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Neil Harbisson

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Neil Harbisson

Neil Harbisson (Mataró, 27 luglio 1984) è un artista britannico.[1]

È noto per il suo lavoro artistico e attivista legato all’estensione sensoriale attraverso la tecnologia ed è stato ampiamente descritto dai media come il primo cyborg al mondo.[2][3] L’attenzione internazionale è cresciuta quando gli è stato consentito di apparire nella foto del passaporto britannico con un’antenna impiantata nel cranio, dispositivo che considera un nuovo organo sensoriale.[4][5] La sua pratica si concentra sulla percezione ampliata, sulla creazione di sensi artificiali e sull'integrazione della tecnologia nel corpo umano.[6][7]

Dal 2004 utilizza un’antenna per percepire i colori, comprese frequenze dell'infrarosso e dell'ultravioletto,[8] attraverso vibrazioni udibili trasmesse mediante conduzione ossea.[9] Il sistema può inoltre ricevere immagini, dati cromatici e segnali provenienti da fonti esterne, compresa Internet.[10][11]

Nel 2010 ha cofondato la Cyborg Foundation,[12][13] organizzazione dedicata alla difesa dei diritti dei cyborg, al sostegno di persone interessate ad ampliare i propri sensi e alla promozione dell’arte cyborg.[14][15] Nel 2017 ha cofondato la Transpecies Society, che promuove l’autoprogettazione e il riconoscimento di individui con identità o sistemi sensoriali non umani.[16]

Harbisson è nato da madre spagnola e padre nordirlandese.[17] È nato con visione acromatica.[18] È cresciuto a Barcellona, dove ha studiato pianoforte e belle arti.[19] Durante gli studi secondari ha ottenuto il permesso di svolgere tutti i lavori visivi in bianco e nero.[20]

Da adolescente si è dedicato all’attivismo ambientale,[21] partecipando in particolare a una campagna per la protezione degli alberi che ha ottenuto un ampio sostegno da parte della comunità.[22][23] All’età di 19 anni si è trasferito in Inghilterra per studiare composizione al Dartington College of Arts.[24]

Harbisson definisce la propria pratica come arte cyborg, una disciplina basata sulla creazione e sull'integrazione di nuovi sensi e organi nel corpo umano.[25] Ha inoltre utilizzato il termine percezionismo per descrivere un approccio basato sulla progettazione di nuove modalità di percepire la realtà, piuttosto che sulla creazione di oggetti artistici esterni.[26][27]

All'interno di questo approccio, la distinzione tra artista, opera d'arte, medium e pubblico viene messa in discussione: l'estensione sensoriale stessa può essere considerata l'opera, mentre l'esperienza percettiva dell'artista costituisce parte dell'atto creativo.[28]

Sensi artificiali

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La pratica di Harbisson comprende la progettazione e l'integrazione di sensi artificiali, sistemi tecnologici concepiti per ampliare la percezione oltre i limiti biologici convenzionali.[29] Tali sistemi vengono da lui concepiti come organi sensoriali e non come semplici strumenti esterni.

Antenna cyborg

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Neil Harbisson durante una conferenza allo Science Museum di Londra.

L'antenna cyborg è un dispositivo sensoriale permanentemente integrato al corpo che si estende dalla parte posteriore della testa.[30][31] Harbisson iniziò a sviluppare il sistema nel 2003 insieme ad Adam Montandon.[32][33]Il sistema è stato successivamente modificato e perfezionato da diversi collaboratori, tra cui Peter Kese e Matias Lizana.[34][35]

L'antenna trasforma le frequenze cromatiche in vibrazioni trasmesse attraverso il cranio.[36][37] È in grado di rilevare lunghezze d'onda visibili e non visibili, comprese quelle dell'infrarosso e dell'ultravioletto, e può connettersi a dispositivi esterni per ricevere ulteriori segnali.[38][39]

Dopo che diverse commissioni etiche avevano rifiutato di autorizzare la procedura, l'intervento di integrazione dell'antenna venne effettuato da medici anonimi.[40] Harbisson ha consentito ad altre persone di trasmettere colori e immagini direttamente al suo sistema sensoriale e ha dichiarato che tali stimoli possono influenzare i suoi sogni.[41]

La prima dimostrazione pubblica della trasmissione di un'immagine attraverso il cranio è stata trasmessa in diretta da The Stream di Al Jazeera nel 2014.[42] Nel 2014 realizzò quello che venne descritto come il primo dipinto trasmesso attraverso il cranio, ricevendo segnali cromatici in diretta da Times Square e riproducendoli su tela davanti a un pubblico.[43][44]

Senso del tempo: Solar Crown

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La Solar Crown è un sistema sensoriale progettato per sviluppare una percezione continua del tempo. Il dispositivo utilizza un punto di calore che compie lentamente una rotazione attorno alla testa nell'arco di ventiquattro ore.[45] Quando il punto di calore viene percepito al centro della fronte corrisponde al mezzogiorno solare a Londra; quando raggiunge l'orecchio destro corrisponde al mezzogiorno in località poste a circa novanta gradi di longitudine verso ovest.[46]

Il progetto esplora la possibilità di modificare la percezione del tempo alterando la velocità di rotazione del punto di calore dopo che il cervello si è abituato al ciclo temporale.[47] Harbisson ha paragonato il progetto alle illusioni ottiche, sostenendo che la creazione di un organo dedicato alla percezione temporale potrebbe rendere possibili anche illusioni temporali.[48][49]

Sistema di comunicazione transdentale: Bluetooth Tooth

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Il Sistema di Comunicazione Transdentale, denominato Bluetooth Tooth, è composto da due denti contenenti ciascuno un pulsante abilitato alla comunicazione Bluetooth e un piccolo vibratore.[50] Quando uno dei pulsanti viene premuto, il sistema invia una vibrazione al dente dell'altra persona.[51]

Un dispositivo è stato installato nella bocca di Harbisson e l'altro nella bocca dell'artista cyborg Moon Ribas. Entrambi conoscono il codice Morse e possono quindi utilizzare le vibrazioni per comunicare da dente a dente.[52] La prima dimostrazione pubblica del sistema è stata presentata a San Paolo.[53]

Neil Harbisson dirige un concerto di colori (una performance in cui i colori vengono trasformati in suono attraverso la sua antenna impiantata) al Palau de la Música Catalana, Barcellona (2014).

Harbisson utilizza il termine musica cyborg per descrivere una pratica musicale generata attraverso esperienze percettive rese possibili da sistemi tecnologici integrati nel corpo.

Nel Piano Concerto No. 1 utilizza frequenze cromatiche per generare note musicali attraverso la percezione dell'antenna. Nel Pianoborg Concerto il pianoforte viene collegato a un sistema capace di trasformare i colori rilevati in frequenze sonore..[54] Harbisson ha collaborato con la cantante e violinista islandese María Huld Markan Sigfúsdóttir in performance che combinavano voce, colore e percezione sonocromatica..[55] Dal 2008 ha inoltre collaborato con l'artista e musicista catalano Pau Riba.[56][57]

Sonocromatismo

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Harbisson usa i termini sonocromatismo o sonocromatopsia (dal latino sonus, suono e dal greco chrōma, colore e opsis, vista) per definire la sua nuova condizione. Inoltre spiega che la sinestesia non definisce la sua condizione in modo accurato perché la relazione tra colore e onde sonore varia da persona a persona, mentre la sonocromatopsia è un senso ulteriore che mette il colore e il suono in una relazione oggettiva e identica per tutti.[58]

La scala musicale sonocromatica di Harbisson (2003) è una scala microtonale e logaritmica con 360 note per ottava. Ogni nota corrisponde ad un grado specifico della ruota dei colori. La scala venne introdotta con il primo eyeborg nel 2004.[59]

La scala sonocromatica pura (2005) è una scala non-logaritmica basata sulla trasposizione delle frequenze luminose in frequenze sonore. Basandosi solo sulle frequenza fisiche, la scala ignora la percezione musical/logaritmica e supera i limiti della percezione umana, coprendo anche l'infrarosso e l'ultravioletto.[59]

Performance ed esposizioni

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Le opere di Harbisson sono state presentate in musei, gallerie e festival internazionali.[60] I suoi lavori sono stati esposti alla Bankside Gallery di Londra, al Museumsquartier di Vienna, alla Royal College of Art Gallery di Londra, alla Galeria Tramart di Barcelona[61] e alla Giudecca 795 Art Gallery[62] di Venezia. Nel 2011 fu presentato alla 54ª Biennale di Venezia[63] e realizzò la performance "Sound Portraits" durante l'Art Night Venezia.[64]

Nel 2007 Harbisson ha avviato Capital Colours,[65] un progetto volto a identificare i colori predominanti delle capitali e delle città visitate.[66][67]

Color Scores è una serie di opere in cui Harbisson trasforma musica e suoni in composizioni cromatiche.[68][69]

I Sound Portraits sono ritratti sonori creati attraverso la percezione dei colori dei volti. Dal 2005 ha realizzato ritratti di numerose personalità, tra cui Carlo d'Inghilterra, Antoni Tàpies, Leonardo DiCaprio, Iris Apfel, Peter Brook, Al Gore, Gael García Bernal, Judi Dench, Sir Tim Berners-Lee e Woody Allen.[70]

Apparizioni pubbliche e media

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Neil Harbisson in una conferenza su colori e cyborg a Campus Party, Ecuador (2011)[71]

Harbisson ha contribuito alla diffusione pubblica dei temi del colore e cyborg attraverso conferenze in scuole, università, ed eventi scientifici e artistici.[72] Ha partecipato a festival come il British Science Festival,[73] il Festival ALT al MARCO di Vigo[74] e il NeoTokyo Festival.[75]

È apparso in numerosi programmi televisivi,[76] documentari[77] e trasmissioni radiofonici[78][79] dedicati a transumanesimo,[80] cyborg[81] e percezione del colore,[82][83] ed è stato presentato in diversi riviste internazionali, tra cui Wired,[84] The Red Bulletin,[85] ¡Hola!,[86] e Muy Interesante.[87]

Harbisson ha donato antenne a comunità di non vedenti ed ipovedenti.[88] Ritiene che le estensioni cibernetiche debbano essere considerate parti del corpo e non strumenti, e che pertanto non debbano essere vendute ma donate.[89][90]

Riconoscimenti e premi

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  • Guinness World Record: "Primo Cyborg" – Guinness World Records, dal 2004.[91][92][93]
  • Tribeca X Award – Tribeca Film Festival, New York, 2016.[94]
  • Futurum Award – Futurum, Monaco, 2015.[95][96]
  • Bram Stoker Gold Medal – Trinity College, Dublino, 2014.[97]
  • Grand Jury Award – Sundance Film Festival, Stati Uniti, 2013.[98]
  • Cre@tic Award – Tecnocampus Mataró, Spagna, 2010.[13][99]
  • Phonos Music Grant – IUA Phonos, Spagna, 2009.[100]
  • Best Performing Story – ResearchTV, Regno Unito, 2005.[81][101]
  • Innovation Award – Submerge, Bristol, Regno Unito, 2004.
  • Europrix Multimedia Award – Vienna, Austria, 2004.[102]
  • Stage Creation Award – IMAC Mataró, Spagna, 2001 e 2010.[103]
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