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Mediatore europeo

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Mediatore europeo
Teresa Anjinho
OrganizzazioneUnione europea (bandiera) Unione europea
In caricaTeresa Anjinho
da27 febbraio 2025
Istituito1995
SedeStrasburgo
Sito webombudsman.europa.eu

Il mediatore europeo è un organo dell'Unione europea, che indaga su denunce relative a casi di cattiva amministrazione che coinvolgono altri organi e istituzioni dell'UE. La figura è stata istituita dal Trattato sull’Unione europea (Maastricht, 1992) e ha sede a Strasburgo.[1]

La prima discussione pubblica riguardo alla creazione di un mediatore europeo avvenne in una risoluzione del Parlamento europeo del 1979. Nonostante il sostegno del parlamento, la proposta rimase dormiente per un decennio.[2]

La creazione di un mediatore europeo venne nuovamente proposta nel 1990 dall'allora primo ministro spagnolo Felipe González durante le trattative che portarono alla stesura e firma del Trattato di Maastricht del 1992.

La proposta spagnola inquadrava il mediatore europeo come elemento di protezione dei diritti dei possessori della futura cittadinanza europea e, nell'ottica di un avvicinamento ai cittadini e di una maggiore legittimità democratica, poneva la nomina del mediatore nelle mani del Parlamento europeo. Durante le trattative intergovernative, il ruolo del mediatore venne ristretto e fu chiarita la differenza fra il mediatore e la commissione per le petizioni del Parlamento europeo: su proposta della presidenza lussemburghese del Consiglio dell'Unione europea, il ruolo del mediatore venne limitato all'investigazione di possibili casi di cattiva amministrazione da parte degli organi dell'Unione denunciati da cittadini o enti europei.

In questa forma, il mediatore venne incluso nella versione finale e firmata del Trattato di Maastricht. L'organo venne istituito nel 1995, con il finlandese Jacob Söderman a ricoprire la carica.[3]

La figura del mediatore europeo corrisponde a quella dell'ombudsman della tradizione scandinava.[3]

Secondo l'art. 228 TFUE (Trattato sul funzionamento dell'Unione europea) il mediatore europeo, eletto dal Parlamento europeo per la durata della legislatura con mandato rinnovabile, è una carica istituzionale europea abilitata a ricevere le denunce di qualsiasi cittadino dell'Unione o di qualsiasi persona fisica o giuridica che risieda o abbia la sede sociale in uno Stato membro, riguardanti casi di cattiva amministrazione nell'azione delle istituzioni, degli organi e degli organismi dell'Unione europea.

Il Mediatore europeo agisce in completa indipendenza da ogni potere, ivi compreso dal Parlamento Europeo. Non può infatti essere rimosso dall'incarico da parte del Parlamento: sempre secondo l'art.228, par. 2, 2 comma, del Trattato sul Funzionamento dell'Unione europea, il Parlamento può solo presentare un ricorso alla Corte di giustizia con cui chiede di rendere dimissionario il mediatore: spetta dunque alla sola Corte decidere.

Il mediatore non può investigare la Corte di giustizia e il Tribunale di primo grado nell'esercizio della loro funzione giurisdizionale. Il Mediatore europeo potrà in questi casi rinviare al Tribunale di primo grado o alla Corte di giustizia, a seconda dei casi. Non rientrano, invece, nelle competenze del Mediatore europeo i casi riguardanti le amministrazioni nazionali, regionali o locali, anche nei casi in cui le denunce si riferiscano a presunte violazioni del diritto comunitario.

Il Mediatore europeo svolge le indagini che ritiene opportune e, in caso di esito positivo, avverte l'autorità interessata. Questa deve presentare il proprio punto di vista entro tre mesi dal rapporto e, alla fine della procedura, il Mediatore presenta la propria relazione al Parlamento europeo informando il denunciante dell'esito delle indagini.

Il mediatore può anche svolgere indagini su iniziativa propria e indagini su questioni "sistemiche", non riguardanti un caso specifico.[4]

Lista dei mediatori europei

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ImmagineNomeStatoPeriodo
Jacob SödermanFinlandia (bandiera) Finlandia1995-2003
Nikiforos DiamandourosGrecia (bandiera) Grecia2003-2013
Emily O'ReillyIrlanda (bandiera) Irlanda2013-2025
Teresa AnjinhoPortogallo (bandiera) Portogallo2025-in carica
  1. ↑ (EN) The European Ombudsman | Think Tank | European Parliament. URL consultato il 25 gennaio 2026.
  2. ↑ European Ombudsman, Annual Report 1995, 1996, pg. 4. Disponibile su: https://www.ombudsman.europa.eu/pdf/en/3468. Ultimo accesso: 26 gennaio 2026.
  3. 1 2 Uniwersytet w Białymstoku e Paweł Zawadzki, Origin of the European Ombudsman, in Miscellanea Historico-Iuridica, vol. 19, n. 1, 2020, pp. 443–459, DOI:10.15290/mhi.2020.19.01.19. URL consultato il 26 gennaio 2026.
  4. ↑ European Ombudsman - How we work, su www.ombudsman.europa.eu. URL consultato il 26 gennaio 2026.

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