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Anche in Campania torna la campagna 'Dalla parte della tua pelle'

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Anche in Campania torna la campagna 'Dalla parte della tua pelle'

Consulti dermatologici gratuiti per la prevenzione e cura della dermatite atopica

NAPOLI, 02 ottobre 2026, 10:02

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Prurito intenso, arrossamento, lesioni della pelle, ma anche notti insonni e ripercussioni sullo studio, sul lavoro e sulla vita sociale. La dermatite atopica non è soltanto una malattia della pelle e, nonostante la sua diffusione, può ancora essere sottodiagnosticata e sottovalutata. Per favorire una diagnosi tempestiva e una maggiore consapevolezza della malattia torna "Dalla parte della tua pelle", la Campagna nazionale di sensibilizzazione sulla dermatite atopica promossa da SIDeMaST (Società Italiana di Dermatologia e Malattie Sessualmente Trasmesse) con il patrocinio di ANDea (Associazione Nazionale Dermatite Atopica), giunta quest'anno alla sua sesta edizione.
    I consulti dermatologici gratuiti si svolgeranno tra il 10 e il 24 ottobre in 21 centri ospedaliero-universitari. Anche per l'edizione 2026, l'iniziativa includerà gli adolescenti a partire dai 12 anni, una fascia di età nella quale la dermatite atopica può avere un impatto particolarmente significativo sulla qualità della vita.
    Questo l'appuntamento in Campania: AOU Federico II - Nuovo Policlinico, Responsabile Prof.ssa Maddalena Napolitano, giovedì 15 ottobre, orario 14.30-17.30 Un pre-screening online per accedere ai consulti Accedere alle prenotazioni sarà semplice. Gli utenti potranno effettuare autonomamente un pre-screening collegandosi al sito SIDeMaST www.sidemast.org/dalla-parte-della-tua-pelle dedicato alla campagna, dove saranno disponibili anche tutte le informazioni sui centri aderenti, le città e le date degli open day.
    Dopo l'accesso al sito sarà sufficiente compilare un breve questionario di pre-screening, con la possibilità di caricare fotografie della zona interessata a supporto della valutazione.
    Gli utenti ammessi alla fase di prenotazione riceveranno le indicazioni necessarie per contattare il numero verde dedicato e verificare la disponibilità del consulto. Il centralino sarà attivo fino al 23 ottobre, dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00. L'iniziativa è realizzata con il contributo non condizionante di Sanofi-Regeneron e Ceramol.
    Una malattia che va oltre la pelle La dermatite atopica è una malattia infiammatoria cronica che può incidere profondamente sulla qualità della vita, con ripercussioni fisiche, psicologiche e sociali. Interessa circa l'8% degli adulti e il 12% degli adolescenti tra i 12 e i 17 anni.
    Secchezza, arrossamento, lesioni cutanee e soprattutto prurito intenso e persistente sono tra i sintomi più caratteristici e possono interferire con il sonno, lo studio, il lavoro e le attività quotidiane. Informazione e accesso allo specialista sono fondamentali per favorire una diagnosi corretta e indirizzare il paziente verso il percorso di cura più appropriato.
    "La dermatite atopica è una malattia cronica che va ben oltre la pelle e può avere un impatto importante sulla qualità di vita, sul sonno, sul lavoro e sulle relazioni sociali - sottolinea il Prof. Giovanni Pellacani, Professore Ordinario di Dermatologia presso Sapienza Università di Roma e Presidente SIDeMaST -.
    Ancora oggi, alcune persone convivono a lungo con i sintomi senza arrivare a una diagnosi corretta o a un percorso di cura adeguato. Questa iniziativa nasce proprio con l'obiettivo di facilitare l'incontro con il dermatologo e con i centri di riferimento, favorendo un corretto inquadramento della malattia e un accesso tempestivo al percorso di cura più appropriato".
    Sull'importanza della sensibilizzazione e dell'accesso allo specialista intervengono anche la Prof.ssa Stefania Guida e la Prof.ssa Martina Burlando, Membri del Consiglio Direttivo SIDeMaST e Responsabili per le Campagne di sensibilizzazione: "La dermatite atopica può presentarsi con manifestazioni diverse e non sempre viene riconosciuta tempestivamente - sottolinea Stefania Guida, Professore Associato di Dermatologia presso l'Università Vita-Salute San Raffaele -. Prurito persistente, secchezza e lesioni cutanee ricorrenti non dovrebbero essere sottovalutati, soprattutto quando tendono a ripresentarsi e a interferire con la vita quotidiana. Favorire un accesso tempestivo alla valutazione dermatologica significa aiutare le persone a ricevere un corretto inquadramento della malattia e, quando necessario, a essere indirizzate verso il percorso di cura più appropriato".
    "La dermatite atopica non deve essere valutata soltanto in base a ciò che vediamo sulla pelle - aggiunge Martina Burlando, Professore Associato di Dermatologia presso l'Università degli Studi di Genova -. Il prurito, i disturbi del sonno e la natura cronica e recidivante della malattia possono avere conseguenze importanti sulla quotidianità e sul benessere della persona.
    Questo aspetto assume un peso particolare durante l'adolescenza, una fase nella quale la malattia può interferire con lo studio, le relazioni e la vita sociale".
   

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