Portare il cognome Lee e cercare
una strada propria. È il filo di 'Brandon Lee - Il figlio del
fantasma', in scena venerdì 2 ottobre alle 21 al Castello
Orsini-Colonna di Avezzano (L'Aquila), dopo la rappresentazione
a San Benedetto dei Marsi.
Scritto da Valerio Molinaro, lo spettacolo è interpretato da
Giuseppe Ippoliti, con Corrado Retico alla chitarra. Il racconto
attraversa l'infanzia di Brandon, il rapporto con il padre Bruce
Lee, la carriera cinematografica e l'amore per Eliza Hutton. Al
centro, il ruolo di Eric Draven ne 'Il Corvo', attraverso cui
affermare la propria identità di attore.
La narrazione arriva alla morte, il 31 marzo 1993, a ventotto
anni: durante le riprese del film Lee fu colpito all'addome da
un proiettile rimasto nella pistola usata sul set, che avrebbe
dovuto sparare soltanto a salve. Oltre la leggenda della
"maledizione dei Lee", lo spettacolo racconta un giovane alle
prese con il peso delle aspettative e la ricerca del proprio
posto nel mondo.
Ippoliti alterna racconto, interpretazione e canto, con
immagini e brani di The Doors, Pink Floyd, Johnny Cash, R.E.M. e
David Bowie. La produzione è di Panama Multimedia Production,
l'organizzazione di Volare Aps, presieduta da Ippoliti. Parte
del ricavato sarà devoluta alla Casa delle Donne nella Marsica,
progetto della cooperativa sociale 'Be Free' che sostiene le
donne vittime di violenza e accoglie nella Casa rifugio anche i
loro bambini. Biglietti a 11 euro in prevendita su iTicket, a 10
euro in teatro.
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