Patrimoni dell'umanità del Lesotho
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I patrimoni dell'umanità del Lesotho sono i siti dichiarati dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità in Lesotho, che è divenuto parte contraente della Convenzione sul patrimonio dell'umanità il 25 novembre 2003[1].
Al 2026 un solo sito è iscritto nella Lista dei patrimoni dell'umanità: il Parco nazionale di Sehlabathebe come parte del Parco Maloti-Drakensberg, scelto nel 2013 in occasione della trentasettesima sessione del comitato del patrimonio mondiale. Una è anche la candidatura per una nuova iscrizione[1].
Siti del Patrimonio mondiale
[modifica | modifica wikitesto]| Foto | Sito | Luogo | Tipo (id.; criteri) |
Anno | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|
| Parco Maloti-Drakensberg | Distretto di Qacha's Nek (condiviso con il | Misto (985; i, iii, vii, x) | 2013 | Il Parco Maloti-Drakensberg è una proprietà transnazionale composta dal Parco nazionale di uKhahlamba Drakensberg in Sudafrica e dal Parco nazionale di Sehlabathebe in Lesotho. Il sito ha un'eccezionale bellezza naturale grazie ai suoi alti contrafforti basaltici, spettacolari spaccature e bastioni di arenaria dorata, nonché archi scolpiti visivamente impressionanti, grotte, falesie, pilastri e pozze rocciose. La diversità degli habitat del sito protegge un alto livello di piante endemiche importanti a livello globale. Il sito ospita specie in via di estinzione come l'avvoltoio del Capo (Gyps coprotheres) e l'avvoltoio barbuto (Gypaetus barbatus). La parte lesothiana del sito ospita anche il pesciolino Maloti (Pseudobarbus quathlambae), una specie ittica in pericolo di estinzione che si trova solo in questo parco. Questo spettacolare sito naturale contiene molte grotte e ripari rocciosi con il più grande e concentrato gruppo di dipinti dell'Africa sub-sahariana: rappresentano la vita spirituale del popolo San, che ha vissuto in questa zona per un periodo di 4000 anni[2]. |
Siti candidati
[modifica | modifica wikitesto]| Foto | Sito | Luogo | Tipo (id.; criteri) |
Anno | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|
| Botho, diplomazia e pace - insieme di siti della costruzione della nazione basotho | Distretto di Berea, Distretto di Butha-Buthe, Distretto di Leribe, Distretto di Maseru | Culturale (6920; iv, v) | 15/12/2025 | Il complesso di siti "Botho, diplomazia e pace – Costruzione della nazione Basotho" è un paesaggio storico-culturale seriale costituito da cinque elementi interconnessi: il sito del patrimonio di Menkhoaneng, l'altopiano di Butha-Buthe, la grotta di Pitseng, la grotta di Malimong e il monumento nazionale di Thaba Bosiu. Nel loro insieme questi siti illustrano l'evoluzione della nazione Basotho durante i primi anni del XIX secolo, offrendo una narrazione continua che comprende origini, spostamenti, ricerca di rifugio, diplomazia, trasformazione morale e consolidamento politico[3]. |
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 (EN, FR) Lesotho, su whc.unesco.org. URL consultato il 25 agosto 2026.
- ↑ (EN, FR) Maloti-Drakensberg Park, su whc.unesco.org. URL consultato il 26 dicembre 2022.
- ↑ (EN, FR) Botho, Diplomacy and Peace - Basotho Nation-building Cluster of Sites, su whc.unesco.org. URL consultato il 25 agosto 2026.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su whc.unesco.org.
