Il progetto della professoressa Adriana Cristina Crolla, accademica argentina di Santa Fe e studiosa dell’emigrazione p...
Presentazione dell'opera
Il progetto della professoressa Adriana Cristina Crolla, accademica argentina di Santa Fe e studiosa dell’emigrazione piemontese, di raccogliere in una pubblicazione trilingue (castigliano, italiano e piemontese) una selezione di poesie di Carlos Carlino, poeta nato in Argentina a inizio Novecento da una famiglia originaria di Moncrivello (Vercelli, Piemonte), e di farne conoscere – anche in Piemonte e in Italia – la storia è stato, almeno in parte, portato a compimento dal sottoscritto, insieme a Giancarlo Libert, con la pubblicazione di questo libro. Parallelamente, è stata anche approfondita la storia di un’altra famiglia moncrivellese in parte emigrata nella Pampa Gringa, quella dei Greppi, anch’essa ricordata in questo libro.
Dettagli
- Genere
- Poesia / Letterature - poesia
- Edizione:
- 1
- Anno pubblicazione:
- 2026
- Formato:
- 20,5x28,5
- Foliazione:
- 128
- Copertina:
- morbida lucida
- Interno:
- bn
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Scritto da
Scrivere in libertà significa scrivere nella lingua del cuore. In italiano, certo. Tuttavia, in alcune delle mie opere letterarie poetiche e in prosa, faccio più istintivamente ricorso alla lingua piemontese, che sento ancora più mia, e che ha una musicalità, un codice espressivo, un vocabolario che meglio di ogni altro può trasmettere a chi legge o ascolta certe sfumature di significato e certi toni di colore di termini, unici e speciali, di cui neppure il pur vasto vocabolario italiano dispone. La koiné piemontese ha infatti molto spesso il pregio di essere più immediata, diretta, semplice, e straordinariamente efficace.


