Lo stile italiano contemporaneo, è personale e cool senza sforzo: uno sguardo agli armadi di alcune delle donne più eleganti d’Italia

Qui scoprirai come si vestono alcune delle donne più cool italiane. Le abbiamo incontrate, ecco i loro consigli per lo shopping
stile italiano contemporaneo

Lo stile italiano contemporaneo: abbiamo chiesto alle donne più cool cos'hanno nel loro guardaroba

Lo scorso lunedì, Vogue World Milano 2026 ha trasformato la storica Galleria Vittorio Emanuele II nel palcoscenico di una grande celebrazione della moda e dell’artigianalità italiana. Un’occasione perfetta per puntare i riflettori su alcune delle donne italiane più eleganti, interpreti naturali di quell’invidiabile arte della sprezzatura che rende lo stile personale, spontaneo e apparentemente senza sforzo.

Dai loro codici stilistici distintivi ai capi che stanno acquistando per l’autunno, passando per gli stilisti, gli accessori e quei dettagli a cui tornano stagione dopo stagione, i loro guardaroba diventano una lente attraverso cui osservare il panorama della moda italiana contemporanea.

Ma lo stile, soprattutto in Italia, non riguarda soltanto ciò che si indossa. Per questo abbiamo chiesto loro di raccontarci anche la Milano che conoscono e amano: i luoghi di ritrovo durante la Fashion Week, l’indirizzo giusto per un caffè veloce o per un aperitivo, ma anche le espressioni e i modi di dire italiani di cui non potrebbero fare a meno. Consideratela una guida insider allo stile italiano, raccontato attraverso abiti, abitudini e piccoli rituali quotidiani dalle donne che lo interpretano in modo del tutto personale.

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Giorgia Tordini, cofondatrice e codirettrice creativa di The Attico

La mia filosofia di stile: «Mi piace quando in un look c’è qualcosa di leggermente fuori posto, un elemento inaspettato o un po’ stonato: capi che non necessariamente dovrebbero stare bene insieme, ma che in qualche modo funzionano. Il mio stile si è evoluto molto nel tempo. Una volta ero molto più rigorosa, quasi monocromatica, ma lavorare a The Attico mi ha spinto a sperimentare di più con le proporzioni, le forme, i colori e, soprattutto, con l’idea di mescolare capi casual e da sera nello stesso look. L’autunno è la mia stagione preferita proprio perché offre più possibilità: mi dà più elementi con cui giocare, dalle sovrapposizioni alle proporzioni, fino ai capispalla oversize.»

Il mio posto preferito durante la MFW: «Un trattamento viso da Biologique Recherche è uno dei miei appuntamenti irrinunciabili durante la Settimana della Moda. È il mio momento per ricaricarmi nel bel mezzo del caos: un’ora per staccare la spina, prendermi cura della pelle e sentirmi rigenerata prima che tutto ricominci.»

La mia frase italiana preferita: «Ti chiamo tra poco, ti devo raccontare una cosa. È probabilmente una delle frasi che io e le mie amiche usiamo di più. Può significare qualsiasi cosa: una buona notizia, una brutta notizia, qualcosa di divertente oppure qualcosa di completamente irrilevante. Ma capisci subito che sta per arrivare una storia. Adoro quel piccolo senso di attesa e di intimità: racconta molto del modo in cui comunichiamo e restiamo vicine.»

The Attico

Giacca in shearling

Dôen

Gonna sottoveste Elowette in seta con pizzo

Alémais

Bracciale Le Jardin Flat

Rimowa

Valigia Rimowa x Steiff Bear Valigia Classic Flight Steiff

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Gilda Ambrosio, cofondatrice e codirettrice creativa di The Attico

La mia filosofia di stile: «Il mio stile ha sempre giocato sui contrasti: curato, ma mai troppo perfetto; femminile, ma con un tocco inaspettato. L’autunno mi offre ancora più spazio per sperimentare: più strati, più texture, più possibilità.»

Il mio posto preferito durante la MFW: «Una lezione di Lagree al LAM Milano: la carica di energia perfetta per affrontare la Milano Fashion Week.»

La mia frase italiana preferita: «Hai fame? Cosa vuoi mangiare?». La trovo incredibilmente confortante. C’è qualcosa di profondamente italiano nel prendersi cura di qualcuno attraverso il cibo: è una domanda semplice, ma riesce a farti sentire subito a casa.

Levi's

Camicia a quadri

The Attico

Abito midi in pizzo asimmetrico

Balenciaga

Sneakers Hydra con zeppa

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Carlotta Oddi, fondatrice e direttrice creativa di Alanui

La mia filosofia di stile: «Credo che lo stile personale prenda forma attraverso i ricordi, le texture e tutto ciò che raccogliamo lungo il nostro percorso. L’autunno è la stagione perfetta per sovrapporre questi elementi e farli convivere nello stesso look.»

Il mio locale preferito durante la Settimana della Moda di Milano: «Langosteria Bistrot. È il mio indirizzo preferito per un pranzo o una cena a base di pesce, e uno dei luoghi che amo di più in assoluto a Milano.»

La mia frase italiana preferita: «La strada si fa andando.» Amo questa frase perché mi ricorda che non è sempre necessario sapere esattamente dove si sta andando. A volte i percorsi più significativi prendono forma proprio mentre ci si muove, si viaggia, si incontrano culture diverse e ci si lascia guidare dal proprio istinto. È un modo di vivere che sento molto vicino e che rispecchia anche lo spirito di Alanui: abbracciare il viaggio, continuare a essere curiosi e lasciare che la strada si sveli, passo dopo passo.

Alanui

Cardigan Icon in cashmere jacquard

Uniqlo

T-shirt AIRism, cotone che rinfresca

Mother

Jeans dritti

Miu Miu

Sneakers Bubble in pelle scamosciata e tessuto tecnico con ricamo

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Stella Novarino, fondatrice e direttrice creativa di Stella Jean

La mia filosofia di stile: «Uno, nessuno e centomila» — Luigi Pirandello. Una formula così potente da non avere bisogno di verbi: racchiude la complessità di ciò che siamo, tra un’identità, l’assenza di un’identità fissa e le innumerevoli versioni di noi che si riflettono negli occhi degli altri. Nella moda, e soprattutto nello styling, tutto questo diventa un linguaggio. I vestiti sono come le parole: possono esistere singolarmente, ma è attraverso la loro composizione che acquistano significato. Lo styling è il territorio in cui i frammenti si trasformano in una narrazione e una storia prende forma. Eppure, chi indossa quella storia rimane sempre uno, nessuno e centomila.»

Il mio posto preferito durante la Settimana della Moda di Milano: «Il Mercato Ittico. Aperto al pubblico soltanto il sabato, è uno dei rituali più autentici e meno conosciuti di Milano. Fin da quando ero bambina, mio padre mi ripeteva che, paradossalmente, il pesce migliore d’Italia si trovava proprio a Milano, una città senza mare. Sono cresciuta in una famiglia in cui il cibo è sempre stato un linguaggio fatto di piacere, condivisione e legami, e negli anni ho fatto mia questa tradizione. Anche durante la Settimana della Moda, ogni volta che posso, cerco di ritagliarmi del tempo per questo rituale del sabato mattina. Mio figlio, che è uno chef, sceglie le capesante e i ricci di mare migliori, che poi trasforma in due dei miei piatti preferiti: il carpaccio di capesante e gli spaghetti ai ricci di mare. Poco distante, il mercato dei fiori aggiunge un altro gesto a questa tradizione di famiglia: prima di tornare a casa, mia figlia non rinuncia mai a un mazzo di fiori, il suo piccolo rituale di bellezza.»

La mia frase italiana preferita: «Vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole, e più non dimandare.» — Dante Alighieri, Inferno, Canto III, vv. 95-96. «Un modo straordinariamente raffinato ed elegante per dire “fatti gli affari tuoi”, senza mai abbassare il tono.»

Frame

Camicia

Stella Jean

Gonna midi fantasia

Mango

Scarpe con tacco kitten

Borsalino

Cappello con nastro

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Margherita Maccapani Missoni, fondatrice e direttrice creativa di Maccapani

La mia filosofia di stile: «Il mio stile personale è spontaneo e funzionale, ma raramente sobrio. In autunno, spesso costruisco il look partendo dalle scarpe.»

Il mio posto preferito durante la Settimana della Moda di Milano: «Atto al Caffè Leopardi. Caffè specialty e un’ampia selezione di alternative al tradizionale espresso italiano: dall’hojicha al matcha “coconut cloud”, fino al chai. Andateci se sperate di incontrare Lauren Sherman.»

La mia frase italiana preferita: «Non è bello ciò che è bello, ma che bello, che bello, che bello.» È una rivisitazione giocosa del celebre detto italiano «Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace»: in fondo, la bellezza è negli occhi di chi guarda.

Mango

Blazer doppiopetto

B Sides

Maglietta a maniche lunghe con tasca

Maccapani

Pantaloni a palazzo Easy

Toteme

Stivaletti alla caviglia

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Silvia Dusci, fondatrice e direttrice creativa di Le Sundial

La mia filosofia di stile: «Il mio stile è disinvolto, ma non voglio mai che un look sembri troppo costruito. Mi piacciono i contrasti: qualcosa di raffinato accostato a un elemento inaspettato, silhouette pulite abbinate a texture e capi dalla forte personalità. L’autunno è la stagione in cui mi diverto di più a vestirmi: posso costruire un look giocando con le sovrapposizioni, i capispalla importanti e gli accessori, per poi aggiungere un tocco vintage che spezzi l’insieme e lo renda davvero mio.»

Il mio posto preferito durante la Milano Fashion Week: «La Casa Museo Boschi Di Stefano, per la sua atmosfera intima e la sua incredibile collezione. Ogni volta che entro mi sembra di fare un salto in un’altra epoca.»

La mia espressione italiana preferita: «A regola d’arte.» Amo l’idea di qualcosa realizzato con intenzione, maestria e cura: non semplicemente bello, ma fatto nel miglior modo possibile.

Sézane

Trench con fodera check

Cos

Gonna a tubino in cotone

Tod's

Mocassini

Dries Van Noten

Orecchini

Image may contain Clothing Formal Wear Suit Blazer Coat Jacket Pants Adult Person Photography Accessories and Bag

Antonine Peduzzi, cofondatrice e direttrice creativa di TL 180

La mia filosofia di stile: «Quello che cerco, prima di tutto, è la libertà in ciò che indosso: non mi piace quando i vestiti finiscono per sovrastare la persona. Amo i bei classici, ma sempre con un tocco di eccentricità o un dettaglio inaspettato. E anche con qualcosa di un po’ infantile: un anellino di perline colorate, lo smalto glitterato… Piccoli dettagli che rendono tutto più spontaneo e meno serio. Per l’autunno punto soprattutto su giacche di pelle oversize, capi in seta – come una camicia pigiama di Dorso o un foulard stampato – e, naturalmente, sulla maglieria di TL.»

I miei posti preferiti durante la Settimana della Moda di Milano: «La Libera, la mia pizzeria preferita a Milano. E Cavalli e Nastri, un fantastico negozio vintage dove trovare capi davvero speciali.»

La mia frase italiana preferita: «Chi magna da solo se strozza.» Un modo ironico e molto diretto per dire che le cose belle, soprattutto a tavola, sono fatte per essere condivise.

Massimo Dutti

Giacca con alamari in pelle

Roxanne Assoulin

Collana in corallo

Pucci

Foulard Manuba in twill di seta

Leset

Pantaloni morbidi in satin

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Luisa Orsini, cofondatrice e direttrice creativa di TL 180

La mia filosofia di stile: «Descriverei il mio stile come comodo, con un tocco di femminilità e qualche dettaglio sensuale. Mi piace aggiungere anche un elemento più sportivo, soprattutto in autunno, come un trench intramontabile o un piumino Gramicci. Nel mio guardaroba amo inoltre giocare con materiali e texture diverse: dalla nostra borsa Le Sac con stampa coccodrillo alle pantofole foderate in shearling, fino a un cappello di pelliccia.»

I miei posti preferiti durante la Settimana della Moda di Milano: «Barcillo, per un pranzo informale con vista sui cavalli: si trova infatti all’interno di un maneggio. Bar Bene Bene, per la sua atmosfera rilassata. E Micamera, una bellissima galleria dedicata alla fotografia.»

La mia frase italiana preferita: «Si chiude una porta, si apre un portone.» Mi piace perché racchiude un invito all’ottimismo: quando qualcosa finisce o non va come speravamo, può aprirsi un’opportunità ancora più grande.

Burberry

Trench

Miu Miu

Maglietta a maniche lunghe

Prada

Borsa Galleria media

Ruslan Baginskiy

Cappello con cotone

Image may contain Adult Person Clothing Footwear Shoe Dress and Blouse

Romy Blanga, cofondatrice e direttrice creativa di Eéra

La mia filosofia di stile: «Il mio stile è un mix di capi classici e silhouette più contemporanee, con un’attitudine volutamente un po’ disordinata. Mi piace quando un outfit appare naturale, ma conserva comunque una forte personalità. Per l’autunno, il mio look preferito è sicuramente una T-shirt oversize abbinata a una minigonna o a shorts cortissimi, quasi nascosti sotto la maglietta, con gambe nude, stivali e una giacca oversize dalle spalle importanti. Amo il contrasto tra i volumi più maschili e decisi della parte superiore e qualcosa di minimale e femminile sotto.

I gioielli sono fondamentali nel mio stile, perché sono il dettaglio che rende personale un look. Mi piace pensare che anche l’outfit più semplice possa diventare immediatamente più interessante scegliendo i gioielli giusti. Tendo a indossarne diversi insieme, mescolando texture, volumi e proporzioni: è un modo per dare all’insieme un’allure più ricercata, quasi couture. Per me sono proprio questi piccoli dettagli a far sembrare un look studiato e, allo stesso tempo, assolutamente naturale.»

I miei posti preferiti durante la Settimana della Moda di Milano: «Per pranzo, Sant Ambroeus è senza dubbio la mia prima scelta: è centralissimo ed è sempre il posto giusto per incontrare qualcuno, soprattutto durante la Fashion Week, quando a Milano arrivano persone da tutto il mondo. Per cena, invece, mi piace Pepe. Ha aperto da poco e ha un’atmosfera più fresca e rilassata. Nello stesso edificio c’è anche un rooftop bar, perfetto per proseguire la serata con un drink dopo cena.»

La mia frase italiana preferita: «A mali estremi, estremi rimedi.» Suona piuttosto drammatica, e proprio per questo la trovo anche ironica. In fondo suggerisce qualcosa di molto pragmatico: a volte bisogna semplicemente affrontare una situazione, trovare una soluzione e andare avanti. Mi piace perché riesce quasi a sdrammatizzare anche i momenti più seri, cosa che trovo sempre utile.

Extreme Cashmere

Maglione

Mango

Top lingerie in pizzo

MM6 Maison Margiela

GD GOOD.designs

Collana con iniziale

Image may contain Blazer Clothing Coat Jacket Formal Wear Adult Person Suit Blouse Blonde Hair and Long Sleeve

Chiara Capitani, cofondatrice e direttrice creativa di Eéra

La mia filosofia di stile: «Il mio stile è istintivo e nasce soprattutto dai contrasti: femminile e sexy, ma spesso bilanciato da elementi più sportivi, denim e giacche oversize. In autunno amo giocare con le sovrapposizioni, senza mai rinunciare a una certa femminilità. Il capo di cui non potrei fare a meno è una giacca di pelle oversize, con spalle decise e strutturate. La mia preferita è un modello vintage che indosso continuamente, perché riesce a dare carattere anche al look più semplice. Anche i gioielli sono fondamentali, sia di giorno sia di sera, e probabilmente sono l’elemento che più definisce il mio stile. Amo sovrapporre collane e anelli, soprattutto per rendere più personali anche gli outfit più essenziali e sportivi.»

Il mio locale preferito durante la MFW: «La Terza Carbonaia. È uno dei miei indirizzi preferiti per cena: ha un’atmosfera calda e autentica ed è il posto perfetto per rilassarsi dopo una lunga giornata durante la Settimana della Moda. È frequentato spesso anche da persone che lavorano nel settore, quindi capita facilmente di fare incontri inaspettati. È un ristorante genuino, senza troppe formalità, dove si mangia molto bene, soprattutto la carne.»

La mia frase italiana preferita: «Meglio tardi che mai.» Probabilmente la uso più spesso di quanto dovrei, ma credo davvero che non sia mai troppo tardi per fare qualcosa, cambiare direzione o ricominciare.

Zara

Giacca di pelle

Frame

Jeans larghi a gamba dritta

Gucci

Bracciale a catena con Morsetto

Ottoman Hands

Anello con rubino

Image may contain Clothing Coat Jacket Adult Person Long Sleeve Sleeve Pants and Formal Wear

Ada Kokosar, consulente creativa e capo designer di calzature

La mia filosofia di stile: «Mi piacciono i capi che sembrano naturali e disinvolti, ma che hanno una personalità ben definita. L’autunno è la stagione delle sovrapposizioni, il momento in cui posso giocare con texture più ricche, colori più intensi e proporzioni più interessanti. Mi piace mescolare qualcosa di pratico con un elemento più femminile, aggiungendo sempre un piccolo dettaglio inaspettato.»

Il mio punto di riferimento durante la MFW: «Durante la Settimana della Moda i miei migliori alleati sono un calendario ben organizzato, la bicicletta e una buona dose di spirito di sopravvivenza milanese. Tra sfilate, appuntamenti, i bambini da accompagnare a scuola e il mio lavoro di consulenza, le giornate sono inevitabilmente frenetiche. Con il tempo, però, ho imparato a vivere la Fashion Week in un modo che sento molto più naturale, ritagliandomi spazio per ciò che amo senza dover mettere in pausa tutto il resto della mia vita.»

La mia frase italiana preferita: «Chi non risica non rosica.» Mi piace perché racchiude, con ironia, un concetto molto semplice: a volte bisogna avere il coraggio di rischiare per ottenere ciò che si desidera.

Ami Paris

Maglietta a maniche corte

Chloé

Pantaloni balloon

Valentino Garavani

Borsa Devain in denim ricamata

Zara

Cintura in pelle

Image may contain Accessories Sunglasses Face Head Person Photography Portrait Clothing Coat Jacket and Blouse

Madina Visconti di Modrone, fondatrice e direttrice creativa di Madina Visconti jewelry

La mia filosofia di stile: «Non ho mai avuto la sensazione di avere uno stile ben definito. Mi vesto in modo piuttosto istintivo e adoro mescolare cose che, almeno sulla carta, non dovrebbero necessariamente stare insieme: qualcosa di vintage con qualcosa di nuovo, un abito romantico con un paio di sneakers, oppure un capo molto semplice con tanti gioielli. Amo particolarmente l’autunno perché posso ricominciare a vestirmi a strati, e questo mi offre molte più occasioni per indossare la mia collezione di spille di bigiotteria. Adoro appuntarle su giacche, cappotti e maglieria, a volte anche diverse tutte insieme. Per me riescono a trasformare completamente anche il capo più semplice, rendendolo personale. Mi piacciono le cose che sembrano vissute, che raccontano qualcosa di chi le indossa, piuttosto che i look troppo perfetti e studiati».

Il mio locale preferito alla MFW: «Bardo, un nuovo listening bar dedicato al fotografo di moda Bardo Fabiani. Adoro il modo in cui mescola musica, fotografia e moda e, soprattutto, la sensazione di entrare nel mondo di qualcuno, più che semplicemente uscire a bere qualcosa».

La mia frase italiana preferita: «Chi va piano, va sano e va lontano. Amo l’idea di concedersi il tempo necessario per fare bene le cose, invece di avere sempre fretta. Mi sembra anche una filosofia molto vicina al mio modo di lavorare: creare le cose a mano e lasciare che gli oggetti abbiano il tempo necessario per prendere forma».

Toteme

Giacca barn di cotone con tasche

Zara

Gonna pareo floreale

Come abbinare spille pantaloni

Giorgio Armani Pre-Owned

Mango

Maglione maniche corte

Image may contain Adult Person Clothing Footwear Shoe Electronics Mobile Phone Phone Accessories Bag and Handbag

Ilenia Durazzi, fondatrice e direttrice creativa di Durazzi

La mia filosofia di stile: «Scegli il cappotto con la stessa cura con cui scegli il tuo partner. In inverno è il capospalla a definire il tono dell’intero look: deve avere carattere e sembrare quasi un’estensione della tua personalità. Spesso parto proprio da lì e costruisco tutto il resto intorno, giocando con texture diverse e sovrapposizioni».

Il mio posto preferito alla MFW: «Il Bar Nico, uno dei punti di ritrovo più amati dai creativi».

La mia frase italiana preferita: «Audentes fortuna iuvat. La fortuna aiuta gli audaci. È una frase che rispecchia perfettamente il mio approccio alla vita: non avere paura di osare».

Mango

Cappotto di lana

Arket

Vestito mini di mezza stagione

Gucci

Foulard in seta stampa Flora

Stone and Strand

Collana Initial in oro 10kt con diamanti

Image may contain Clothing Pants Blazer Coat Jacket Adult Person Jeans Face and Head

Corrada Rodriguez d’Acri, cofondatrice di Blazé Milano

La mia filosofia di stile: «Classico, ma sempre con un tocco originale; sicuro di sé, senza mai essere ostentato. In inverno mi piace giocare con silhouette oversize e una femminilità discreta, aggiungendo qualche richiamo allo sportswear vintage».

I miei posti preferiti alla MFW: «Fioraio Bianchi per l’aperitivo, Sandi per il pranzo e Yapa per la cena».

La mia frase italiana preferita: «Tanti baci. Trovo che sia un modo dolcissimo di salutarsi in italiano ed è diventato una sorta di piccolo rituale che ci accompagna alla fine di ogni cena».

Destreee

Giacca in cade sciancrata

The Row

Scarpe slippers in suede

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Maria Sole Torlonia, cofondatrice di Blazé Milano

La mia filosofia di stile: «Meno è meglio… almeno finché non arriva il freddo. A quel punto mi converto completamente al layering: maglieria morbida, cappotti oversize, sciarpe, texture diverse e tutti quei piccoli dettagli che rendono molto più divertente vestirsi nelle giornate più fredde. Forse, dopotutto, non si tratta davvero di indossare meno, ma di trovare le sovrapposizioni giuste».

I miei posti preferiti alla MFW: «LùBar per un drink, Ralph’s Bar di Ralph Lauren per un pranzo veloce e Laboratorio Paravicini per le ceramiche. Marina Fossati, invece, è il posto perfetto dove scoprire piccoli gioielli».

La mia frase italiana preferita: «Non ti curar di loro, ma guarda e passa. È una frase ispirata all’Inferno di Dante e mi è sempre piaciuto molto il concetto che esprime. Per me significa saper riconoscere quando qualcosa, o qualcuno, non merita la nostra energia. Puoi osservare ciò che sta accadendo, comprenderlo e scegliere comunque di non lasciarti coinvolgere. Credo ci sia una certa forza nel riuscire a rimanere concentrati sul proprio percorso, senza sentire il bisogno di reagire continuamente alle opinioni, ai giudizi o ai comportamenti degli altri».

Blazé Milano

Balzer corto

Toteme

Maglione collo alto

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Delfina Pinardi, cofondatrice di Blazé Milano

La mia filosofia di stile: «Uno stile tomboy, ma con qualche dettaglio di pelle lasciata scoperta. In autunno punto soprattutto sul comfort, senza rinunciare a un accessorio speciale: può essere un bel foulard oppure una cintura importante, di cui sono una grande collezionista. Per l’abbigliamento, invece, scelgo quasi esclusivamente una palette di colori essenziali: beige, burro, cioccolato, bordeaux, blu navy e nero».

Il mio locale preferito alla Milano Fashion Week: «La Notte, un locale piccolo e intimo del mio amico e parrucchiere Paolo Soffiatti. E i cocktail sono fantastici!».

La mia frase italiana preferita: «Ma dai! È una di quelle espressioni italiane che possono voler dire tantissime cose a seconda del tono e della situazione: “non ci credo!”, “davvero?”, “sul serio?” oppure semplicemente “dai!”. Può esprimere sorpresa, incredulità e persino affetto. È proprio questa versatilità a renderla così italiana: non esiste una traduzione inglese capace di restituirne perfettamente tutte le sfumature».

Khaite

Maglione a coste

Lisa Yang

Cappotto doppiopetto in lana e cashmere

The Attico

Stivali

Gucci

Foulard

Image may contain Adult Person Photography Clothing Sleeve Face Head and Coat

Novella Paghera, fondatrice di NPPR

La mia filosofia di stile: «L’autunno è la stagione delle sovrapposizioni e dell’imprevedibilità, quella che accompagna ogni cambio di stagione. Amo i capi senza tempo, ma sempre con un dettaglio inaspettato, e ho una vera passione per i tessuti pregiati e i tagli impeccabili. Il comfort per me è fondamentale, ma mai a discapito della silhouette o di un accenno di sensualità. Nel mio guardaroba, designer di nicchia e talenti emergenti convivono con maison più affermate. E nella mia borsa, rigorosamente di medie dimensioni, non manca mai un bel paio di occhiali».

Il mio posto preferito alla Milano Fashion Week: «Pasticceria Cucchi. La mia giornata comincia sempre qui, con un caffè. La frequento da quando dietro al bancone c’era ancora il signor Cucchi in persona. È la pasticceria milanese di una volta, uno di quei luoghi dove finisci sempre per incontrare qualche amico e, per di più, si trova proprio dietro l’angolo rispetto a dove alloggio. Non potrei immaginare modo migliore per iniziare la giornata».

La mia frase italiana preferita: «La vita è bella! È una frase semplice, ma dice tutto. Ed è anche il titolo di uno dei miei film preferiti».

Mango

Vestito midi nero

Mango

Scarpe con tacco

Saint Laurent

Occhiali da sole ovali SL Logo

Image may contain Clothing Dress Fashion Adult Person Art Painting Sleeve Robe and Formal Wear

Coco Brandolini d’Adda, fondatrice e designer di d’Adda

La mia filosofia di stile: «Adoro indossare stampe colorate sotto un cappotto scuro, di solito nero La mia filosofia di stile: «…o marrone. E non vado mai da nessuna parte senza una grande sciarpa avvolta intorno al collo: mi tiene al caldo e, in qualche modo, mi fa sentire protetta. Di solito, poi, non indosso collant, ma preferisco i calzini lunghi».

I miei posti preferiti alla Milano Fashion Week: «Bar Basso, un autentico bar milanese che riesce sempre a riservare qualche sorpresa. De Santis, perfetto per fermarsi a mangiare un ottimo panino al volo. E poi il parco di Via Palestro, dove mi piace passeggiare e concedermi una pausa lontano dal traffico».

La mia frase italiana preferita: «Mai dire mai. Mi piace perché racchiude l’idea di non precludersi nessuna possibilità e di continuare a provarci: in fondo, non si può mai sapere cosa potrebbe succedere».

Pucci

Abito corto Vivara in twill di seta

COS

Cappotto

Image may contain Plant Potted Plant Clothing Pants Coat Jacket Face Head Person Photography Portrait and Adult

Francesca Zara, direttrice creativa di Barena Venezia

La mia filosofia di stile: «La donna in blu navy, ma sempre con un tocco originale. Meno è meglio e sentirsi a proprio agio rimane sempre la scelta migliore. Non vedo l’ora che arrivi l’autunno: è in assoluto la mia stagione preferita. Amo le temperature più fresche e la ricchezza della palette autunnale, ma soprattutto adoro il fatto di potermi vestire davvero, al contrario dell’estate, quando inevitabilmente tendiamo a spogliarci. Amo le maniche lunghe, i pantaloni e i blazer. O meglio ancora: il perfetto blazer doppiopetto blu navy».

Il mio posto preferito alla MFW: «Villa Necchi Campiglio. È un luogo che ha per me un significato molto speciale. Fu progettata originariamente dal visionario Piero Portaluppi e, in seguito, magnificamente restaurata da suo nipote, brillante architetto e designer e, soprattutto, un mio carissimo amico».

La mia frase italiana preferita: «Butta in alto il cappello. Letteralmente, “lancia il cappello in aria”. Mio padre, Sandro, lo diceva sempre. È un’espressione della tradizione veneziana che porta con sé la saggezza delle generazioni passate. Per me significa andare avanti, non rimanere fermi e non lasciarsi sopraffare dalle difficoltà. Quando qualcosa va storto, concediti il tempo di sentirne il peso, ma poi rialzati, scrollati di dosso la polvere e ricomincia. E, questa volta, punta ancora più in alto».

Polo Ralph Lauren

Blazer

Céline

Pantaloni sartoriali

Swarovski

Bracciale tennis

Miu Miu

Maglietta a maniche lunghe con bottoncini

Image may contain Birgit Prinz Dressing Room Indoors Room Person Furniture WalkIn Closet Accessories and Bag

Maria Sole Ferragamo, fondatrice e direttrice creativa di So-Le Studio

La mia filosofia di stile: «Considero il mio guardaroba come una sorta di uniforme e i gioielli come l’elemento che cambia ogni volta. È un modo molto pratico di vestirmi: basta un solo pezzo per trasformare completamente anche il look più casual. L’autunno, poi, mi offre semplicemente più possibilità e più strati con cui giocare».

Il mio posto preferito alla MFW: «La Latteria San Marco. Pranzare qui, durante la Fashion Week, è quanto di più simile ci sia al mangiare a casa. Una piccola sala, un menu essenziale e nessuna formalità».

La mia frase italiana preferita: «Getta il cuore oltre l’ostacolo. Mi piace perché racchiude l’idea di seguire ciò che si sente davvero, senza lasciare che la paura o il rischio diventino un limite. Prima viene il coraggio di provarci, poi si trova il modo di superare l’ostacolo».

Massimo Dutti

Vestito midi satinato

Orecchini GG Marmont

Image may contain Sara Shepard Photography Adult Person Face Head Portrait Clothing Footwear Shoe and Furniture

Giulia e Camilla Venturini, cofondatrici e direttrici creative di Medea

La nostra filosofia di stile: «I nostri stili sono piuttosto simili, il che significa soprattutto che finiamo per rubarci continuamente le idee a vicenda. Di solito il look nasce da quello che troviamo sulla sedia, a cui aggiungiamo qualcosa che potrebbe funzionare anche a bordo piscina. E, con ogni probabilità, niente sarà perfettamente abbinato».

I nostri posti preferiti alla Milano Fashion Week: «Veranda Thai Spa, per un massaggio thailandese intenso ma rilassante, di quelli che riescono davvero a rimetterti al mondo. E Chifa, uno dei nostri ristoranti cinesi preferiti a Milano».

La nostra frase italiana preferita: «Acqua cheta che spacca i ponti. Ci piace perché racconta perfettamente l’idea che dietro un’apparenza tranquilla e silenziosa possa nascondersi una forza sorprendente».

Still Here

Maglietta doppia

Max Mara

Shorts eleganti di lana

Valentino Garavani

Mocassini

The Attico

Borsa La Passeggiata

Image may contain Clothing Sleeve Adult Person and Blouse

Ambra Medda, fondatrice di AMO Design Consultancy e cofondatrice di Design Miami

La mia filosofia di stile: «Il mio stile è in continua evoluzione: mi piace sperimentare, giocare con il colore e ho una passione particolare per i tessuti e la maglieria. Compro soprattutto capi vintage, che abbino a pochi pezzi di designer contemporanei e a elementi più basic. In generale, per gli essenziali del guardaroba punto sempre sulla qualità. E se dovessi scegliere un solo capo irrinunciabile, direi un cardigan morbido e oversize».

Il mio posto preferito alla MFW: «Bar Sissi. Sedersi nel cortile e bere un caffè è davvero il massimo».