New in

Abbiamo provato la nuova piastra per capelli ghd sviluppata con l'AI: ecco cos'è successo e perché è diversa da tutte le altre

Recensione e funzionalità della nuovissima piastra per capelli ghd Sculpt, la prima sviluppata con l'intelligenza artificiale. Perché è diversa, spiegazione in 3 punti
piastra capelli ghd sculpt
Spotlight

Piastra per capelli ghd Sculpt, la prima “intelligente” che apre una nuova era dello styling (e sì, è pensata anche per chi non sa usarla o ha poco tempo a disposizione)

Per anni la scelta della piastra giusta è stata una questione di temperatura, rivestimento delle lamelle e manualità. C'era chi, come la collega Veronica Cristino, Beauty editor, è sempre riuscita a trasformare una semplice piastra in uno strumento professionale per una chioma dal liscio impeccabile con pochi gesti. E poi c'ero io, che la piastra l'ho sempre utilizzata pochissimo (memore dei danni ai capelli negli anni 2000). Eppure oggi qualcosa è cambiato. Con la piastra per capelli ghd Sculpt, il marchio britannico inaugura una nuova generazione di strumenti beauty-tech in cui è l'intelligenza artificiale ad adattarsi ai capelli, e non più il contrario. Un cambio di paradigma che potrebbe rappresentare uno dei passaggi più importanti nello styling domestico degli ultimi anni.

In questo articolo

ghd Sculpt
Scopri di più

Siamo entrati nell'era dell'intelligenza artificiale applicata ai capelli

L'intelligenza artificiale è entrata nelle nostre vite attraverso smartphone, assistenti virtuali e software creativi. Oggi arriva anche nel beauty, ma con un obiettivo molto concreto: semplificare gesti quotidiani che fino a ieri richiedevano tecnica ed esperienza.

Secondo ghd, Sculpt rappresenta l'inizio di una nuova era dello styling intelligente. “Con il lancio di ghd sculpt stiamo entrando in una nuova era dello styling, potenziata dall'intelligenza artificiale. L'innovazione è sempre stata il cuore del nostro marchio e con ghd sculpt stiamo compiendo un significativo passo avanti nell'evoluzione dell'hair styling. Utilizza l'IA per adattarsi in tempo reale alle esigenze di ogni consumatore e offrire un'esperienza di styling più personalizzata.” ci racconta Jeroen Temmerman, CEO di ghd. Non si tratta semplicemente di aggiungere una funzione smart a una piastra tradizionale. La vera innovazione è il modo in cui la tecnologia lavora durante ogni passata.

#1 La prima piastra che "legge" il capello

Il cuore di Sculpt è la nuova tecnologia ghd Heat-Adapt, alimentata dall'intelligenza artificiale. Fino a oggi quasi tutte le piastre controllavano la temperatura delle lamelle. Sculpt cambia prospettiva: monitora la temperatura del capello, adattando continuamente il calore durante lo styling. Come spiegano i tecnici ghd: "Con ghd Sculpt diciamo addio alla temperatura delle lamelle e diamo il benvenuto alla temperatura dei capelli. Monitorando la temperatura del capello, e non quella delle lamelle, introduce uno styling più personalizzato, offrendo un livello superiore di protezione e zero danni alla struttura naturale del capello."

In pratica la tecnologia lavora continuamente in background, correggendo automaticamente il calore mentre si procede con la piega. È una differenza invisibile durante l'utilizzo, ma che cambia completamente l'esperienza.

#2 Piccola, leggera e perfetta per viaggiare

C'è poi un aspetto che chi viaggia spesso apprezza immediatamente. Lucrezia Malavolta, Shopping contributor, ha deciso di portarla con sé durante un viaggio proprio per metterne alla prova praticità e ingombro. Il verdetto è stato immediato: “entra facilmente nel beauty case, pesa pochissimo e occupa uno spazio minimo rispetto alle piastre tradizionali. Un dettaglio che sembra secondario ma che, quando si prepara una valigia, fa davvero la differenza. È uno di quegli strumenti che si infilano senza pensarci troppo e che permettono di rifinire i capelli anche lontano da casa senza sacrificare spazio prezioso”.

#3 Non solo liscio: è nata per creare anche onde morbide

La silhouette particolarmente sottile rende Sculpt estremamente versatile. Può essere utilizzata per ottenere un liscio impeccabile, ma anche per realizzare onde morbide e pieghe naturali senza lasciare segni evidenti sul capello. Le superfici arrotondate accompagnano il movimento, mentre il design evita la formazione delle classiche pieghe angolari che spesso rovinano il risultato finale. È uno strumento pensato per adattarsi allo stile personale di chi lo utilizza, senza limitarsi a un solo tipo di acconciatura.

A chi è adatta la piastra capelli ghd Sculpt?

La risposta della stessa ghd è piuttosto chiara. "ghd sculpt è pensata per chiunque desideri ottenere risultati impeccabili, indipendentemente dalla manualità o dal tempo a disposizione. L'IA elimina l'approssimazione durante lo styling, offrendo fino al 90% di lucentezza in più, uno styling fino a cinque volte più veloce e una riduzione dell'effetto crespo di 2,5 volte. La tecnologia lavora in background per offrire risultati costanti e personalizzati, rendendo uno styling impeccabile con zero danni alla struttura naturale dei capelli più accessibile che mai."

Ed è forse proprio questo il messaggio più interessante. L'intelligenza artificiale non sostituisce la capacità di chi sa già realizzare una piega professionale, ma abbassa la soglia d'ingresso, rendendo accessibili risultati di alto livello anche a chi ha poca esperienza. Proprio come me.

Il futuro dello styling sarà sempre più intelligente

Alla domanda se l'intelligenza artificiale entrerà presto anche negli altri strumenti per capelli, la risposta di ghd lascia intuire la direzione del settore. I laboratori di ricerca e sviluppo di Cambridge stanno lavorando insieme ad hairstylist professionisti e consumatori per sviluppare tecnologie che comprendano i capelli durante lo styling, adattandosi automaticamente alle loro esigenze.

Come spiegano dall'azienda: “Ci stiamo muovendo verso strumenti capaci di comprendere i capelli, anziché limitarci a offrire loro calore. ghd Sculpt è il primo passo di questo percorso e il futuro sarà sempre più orientato verso esperienze di styling intelligenti e personalizzate.” È probabilmente questa la vera rivoluzione. Dopo anni in cui la tecnologia cercava semplicemente di raggiungere una temperatura perfetta, oggi lo styling entra in una nuova fase: quella in cui è lo strumento ad adattarsi alla persona, e non il contrario. Per chi ha sempre avuto una grande manualità sarà un alleato ancora più preciso. Per chi, come me, ha sempre guardato la piastra con un po' di timore, potrebbe essere finalmente il momento giusto per cambiare idea.

ghd Sculpt

Piastra per capelli

Le recensioni delle editor di Vogue Italia

"Pur usandola quotidianamente, i capelli non sono danneggiati né sfibrati"

"Ogni volta che provo una nuova styler sono due le cose che valuto per capire la sua efficacia: quanto sia facile da usare - deve essere leggera e maneggevole -, e il risultato sui capelli - devo poterli lisciare facilmente e velocemente, ma soprattutto devono essere lucidi.

Provando la nuova styler ghd Sculpt ho capito che d’ora in poi c’è anche un terzo elemento a cui devo fare attenzione: la piastra deve essere il più intelligente possibile. Troppo spesso usiamo styler e altri tool pensando solo al risultato finale, senza badare al modo in cui lo si raggiunge. Avere capelli perfettamente lisci è relativo, se per arrivare a quel risultato li abbiamo rovinati. Proteggere i capelli ed evitare i danni deve essere tra le caratteristiche più importanti da ricercare in un device per i capelli. Sculpt è la prima styler interattiva di ghd che modifica in tempo reale la sua temperatura per adattarsi ai capelli, alla tipologia e alla quantità, ma anche alla velocità con cui la passiamo e all’angolazione con cui la usiamo.

La prima cosa che ho notato e apprezzato di Sculpt è la leggerezza. È molto più compatta rispetto a qualsiasi altra styler che abbia usato prima, concentrando il suo volume e peso solo sulle lamelle, mentre l’impugnatura è leggera e sottile. Questo permette di avere un peso inferiore in mano ed è una cosa particolarmente importante quando come me si hanno tanti capelli e sono lunghi, mossi e grossi. Per lisciarli da sola impiego un buon 40-45 minuti e quindi avere uno strumento leggero è una svolta. Il secondo elemento che ho apprezzato è la facilità con cui si ottiene il liscio: con una sola passata i capelli sono lisci, mentre con due sono perfettamente lisci. Per chi ha tanti capelli è un grande vantaggio. Ho apprezzato inoltre la forma arrotondata delle lamelle, che permette di creare i capelli mossi direttamente con la styler. È un altro elemento importante per me, perché quando voglio lasciare i capelli mossi al naturale, li enfatizzo direttamente con la styler. Infine, un elemento che ho amato è il modo in cui la piastra lascia i capelli: luminosissimi. Anche senza applicare alcun siero o olio, sono lucenti da soli. E chi ha capelli lunghi sa quanto sia importante. La sua tecnologia protettiva, infine, non è direttamente riscontrabile durante l’utilizzo, ma si vede nel tempo. Pur usandola quotidianamente, i capelli non sono danneggiati né sfibrati. E questo sì che è davvero importante". Veronica Cristino, Beauty editor di Vogue Italia

“Non bisogna essere particolarmente esperte per ottenere un buon risultato”

"Quando ho letto nel comunicato stampa che la nuova ghd Sculpt integrava l'Intelligenza Artificiale, è stato inevitabile fermarmi su quelle due lettere: AI. La prima domanda è stata piuttosto spontanea: sarà davvero così diversa dalle altre piastre? Perché, almeno nel mio caso, il rapporto con questo hair tool ha radici lontane e ricordi non sempre piacevolissimi. Negli anni Duemila mi piastravo i capelli con device enormi, pesanti e decisamente poco maneggevoli.

La prima sorpresa è arrivata ancora prima di accenderla: è compatta e soprattutto leggerissima. Una caratteristica che fa davvero la differenza quando la si utilizza, ma anche per chi è abituato a portare sempre con sé i propri hair tool. Non è propriamente il mio caso, ma se viaggiate molto, entra facilmente in valigia senza trasformarsi nell'ennesimo oggetto ingombrante da incastrare tra beauty case e vestiti. Poi c'è l'Intelligenza Artificiale. Ed è qui che, almeno per me, ghd Sculpt diventa interessante. La tecnologia permette alla piastra di adattarsi non solo al capello, ma anche al modo in cui viene utilizzata. In altre parole, non bisogna essere particolarmente esperte per ottenere un buon risultato. Un dettaglio tutt'altro che secondario per chi, come me, non utilizza quotidianamente la piastra e quindi non possiede quella manualità quasi professionale che permette di trasformare un semplice gesto in uno styling perfetto.

Personalmente, infatti, non l'ho utilizzata per ottenere il classico liscio. Ho preferito provarla sui miei capelli mossi per creare onde morbide e naturali, lavorando soprattutto sulle lunghezze. Ed è proprio in questo utilizzo che mi ha convinta definitivamente: è semplice da ruotare, scorre bene e permette di creare movimento senza dover insistere troppo sulla ciocca.

C'è poi un particolare che chiunque abbia provato almeno una volta a fare le onde con la piastra conosce bene: quelle antiestetiche pieghe all'attaccatura, che compaiono quando si rimane ferme qualche secondo di troppo o quando il movimento non è abbastanza fluido. Con ghd Sculpt il rischio è decisamente ridotto e, per chi non ha una grande manualità, è probabilmente uno dei vantaggi più interessanti.

Alla fine della prova mi sono resa conto che il vero lusso tecnologico, almeno quando si parla di beauty tool, non consiste nell'aggiungere complicazioni, ma nel toglierle. L'AI di ghd Sculpt ha senso proprio perché quasi non ci si accorge che c'è: la piastra interpreta il capello e accompagna il gesto, rendendo più semplice ottenere il risultato desiderato". Selene Oliva, Shopping editor

Leggi anche:

Vuoi conoscere le tendenze moda e beauty e le novità dello shopping selezionate da Vogue Italia nella tua casella di posta ogni sabato mattina?

Iscriviti alla Newsletter Shopping di Vogue Italia