Lady Diana e lo “chignon della collera”: la storia dell'acconciatura – bellissima e famigerata – che causò uno dei primi “incidenti” fra la principessa e la Royal Family
A quasi trent'anni dalla morte di Diana, principessa di Galles, il fratello minore di lei, Charles Spencer, 9° conte Spencer, è tornato a raccontarne la vita in Canto del cigno: Diana, mia sorella (edito in Italia da Mondadori), un memoir intimo che ripercorre il rapporto tra i due. Pubblicato lo scorso 22 settembre, il libro ha già suscitato polemiche per alcune rivelazioni sul matrimonio di Diana con l'allora principe Carlo, su quello che accadde nei giorni successivi alla sua tragica morte e sul comportamento della Famiglia Reale.
Tra i passi più discussi, quello sul presunto commento di Carlo dopo la scomparsa della principessa e quello in cui Spencer critica il modo in cui fu organizzato il corteo funebre. Buckingham Palace ha contestato alcune delle affermazioni dell'autore, attribuendone la presunta inesattezza al dolore per la morte della sorella. Spencer, dal canto proprio, ha difeso la propria ricostruzione.
Ma il libro non è soltanto una rilettura dei momenti più dolorosi della vita di Diana. Tra i ricordi di Spencer emerge anche il ritratto di una donna il cui fascino e, in particolare, il cui stile hanno lasciato un segno indelebile nella cultura popolare, influenzando l'evoluzione delle tendenze tanto nel campo della moda quanto in quello della bellezza.
E quanto questa influenza potesse rivelarsi, in alcuni casi, “problematica”, tanto da suscitare attriti con la Famiglia Reale, è dimostrato in modo particolarmente efficace da un episodio che l'autore rievoca nel suo memoir. Quello relativo al famigerato “chignon della collera”.
Lady Diana e lo chignon della collera
Dovunque andasse, racconta Spencer, Diana aveva le macchine fotografiche e le telecamere costantemente puntate su di sé, e questo succedeva anche quando l'attenzione generale si sarebbe dovuta concentrare altrove. Fu quanto accadde in occasione della cerimonia di apertura del Parlamento del 1984, alla quale, come da tradizione, erano presenti la regina Elisabetta II e i principali membri della Royal Family. Diana indossava un voluminoso abito bianco dalle maniche a palloncino e portava sul capo la famosa Tiara Spencer, da lei già sfoggiata nel giorno delle nozze. La regina, dal canto suo, era abbigliata in tutto lo splendore dei paramenti regali, che consistevano in un abito bianco riccamente ricamato, un mantello di velluto rosso lungo 18 piedi e la spettacolare Imperial State Crown.
Nel descrivere il look della sorella in quel giorno di quarantadue anni fa, Spencer ricorda che l'hairstylist di lei, Richard Dalton, le aveva raccolto i capelli in uno “chignon”, con le lunghezze che formavano un'elegante onda nella parte frontale e una specie di corona attorno alla nuca, un'acconciatura che, osserva l'autore, era stata adottata da alcune star del cinema una generazione prima.
Un'acconciatura che piacque… troppo
Stando al racconto di Spencer, quell’acconciatura suscitò una forte reazione da parte del pubblico britannico. «Quando Diana scese dalla carrozza reale, trainata da quattro cavalli bianchi, la folla proruppe in esclamazioni di ammirazione», scrive. «Erano tutti abituati al suo caratteristico look e rimasero sorpresi nel vederlo sostituito da qualcosa di così incantevole. La Tiara Spencer appariva particolarmente magnifica su quella chioma raccolta, che valorizzava splendidamente i suoi lineamenti».
All’epoca, nota Spencer, Diana veniva spesso accusata di attirare su di sé l’attenzione a discapito della suocera e del marito. E, in quell’occasione, la sua acconciatura contribuì ad aggiungere benzina al fuoco. «I titoli dei giornali del giorno seguente erano dedicati alla nuova, splendida acconciatura di Diana, mentre il discorso della sovrana al Parlamento, in cui venivano illustrate le priorità legislative del governo per l’anno a venire, era relegato a una semplice nota a margine», scrive Spencer.
La lavata di capo non tardò ad arrivare. «Diana fu ripresa», continua Spencer. «E lei, sempre rispettosa nei confronti di “the boss”, come chiamava la regina, da quel momento in poi scelse di acconciare i capelli in modo più semplice nelle occasioni in cui era presente anche la sovrana». E infatti quella particolare acconciatura non sarebbe più ricomparsa.
Gli hairlook più iconici di Lady D
Tuttavia, l’influenza di Diana sulle tendenze beauty resta viva ancora oggi in tutto il mondo (basti ricordare l'iconico “taglio Lady Diana”). Nel corso degli anni, la principessa ha sperimentato acconciature diverse, diventate nel tempo parte integrante della sua immagine. Ogni look ha contribuito a definire un'estetica riconoscibile, capace di influenzare generazioni di donne e di continuare a ispirare ancora oggi.
Dalle chiome lunghe dell'adolescenza ai tagli iconici degli anni Novanta, ripercorriamo attraverso una serie di immagini d'epoca l'evoluzione degli hairstyle di Diana nel corso del tempo.
1971
1980
1983
1983
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1984
1984
1984
1985
1986
1986
1987
1993
1994
1995
1995
1997
1997
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Questo articolo è stato pubblicato originariamente su Vogue USA.



















