Come distinguere una testata giornalistica da un sito che pubblica contenuti sponsorizzati o informazioni senza indicare chiaramente fonti e responsabilità editoriali? La Journalism Trust Initiative (JTI) nasce proprio per rendere riconoscibili le testate che lavorano secondo criteri definiti di trasparenza e indipendenza. Lo standard, elaborato con la partecipazione di circa 130 organizzazioni ed esperti, non stabilisce se una singola notizia sia vera o falsa: valuta invece come lavora una redazione. Proprietà e finanziamenti, indipendenza editoriale, verifica delle fonti, accuratezza delle informazioni, gestione di errori e rettifiche, rapporti con pubblicità e contenuti sponsorizzati sono alcuni degli aspetti presi in considerazione. Il Fatto Alimentare ha aderito alla JTI, avviando il percorso di autovalutazione. Le risposte potranno essere pubblicate in un Transparency Report e il percorso può arrivare, attraverso una verifica indipendente, alla certificazione. In Italia hanno già aderito alla Journalism Trust Initiative anche L’Espresso, il manifesto e RaiNews24. In un panorama informativo in cui contenuti giornalistici, pubblicità e comunicazione aziendale possono apparire sempre più simili, rendere trasparenti le regole con cui una redazione lavora diventa uno strumento per permettere ai lettori di valutarne l’affidabilità. L'articolo su #ilfattoalimentare https://lnkd.in/dsduRA3c