Le acque al largo delle coste del Perù sono normalmente una delle zone di pesca più produttive al mondo, con una produzione annuale di milioni di tonnellate di alici destinate alla produzione di fertilizzanti e mangimi per animali. Ma alla fine di agosto il governo ha chiuso anticipatamente la stagione di pesca delle alici: il fenomeno El Niño, che sta acquistando forza nell’Oceano Pacifico tropicale, ha aumentato le temperature oceaniche e ha spinto le alici adulte, alla ricerca di cibo, verso acque più profonde e fredde, compromettendo il pescato.