Dopo essere stato presentato al Festival del Cinema di Venezia, è arrivato nelle sale Serpenti, il nuovo film di Roberto De Paolis Maino, scritto dal regista insieme ai Fratelli D’Innocenzo. Nel cast troviamo Leonardo Lidi, Alessandro Borghi, Pietro Castellitto e Valeria Golino.
Il protagonista della pellicola è Paolo Marra che, come recita la sinossi ufficiale, è un uomo che ha ucciso sua moglie, senza un perché. Divorato dal senso di colpa, decide di costituirsi: vuole pagare, scontare la pena, ridare dignità alla donna che ha ucciso e a sé stesso. Tra poliziotti distratti, avvocati zelanti, cartomanti e complicati cavilli burocratici, nessuno lo prende sul serio. L’uomo si scopre vittima di un paradosso kafkiano: per quanto lo desideri, non riesce a farsi arrestare. Il perfetto capro espiatorio di una società grottesca che ignora chi vuole redimersi.
Alessandro Borghi, che interpreta il poliziotto a cui Marra si rivolge per autodenunciarsi, è stato ospite di Deejay Chiama Italia per presentare la pellicola.
“I personaggi sembrano assurdi, ma non sono così lontani dalla realtà”, ha commentato in diretta. “Il film è stato girato a Roma in una ex scuola”, ha aggiunto l’attore parlando della lavorazione della pellicola.
Spazio nell’intervista anche agli Oasis, di cui Borghi è un grande fan. A Venezia erano presenti anche i fratelli Gallagher per presentare il documentario sulla reunion.
Alessandro Borghi a Deejay Chiama Italia
“La storia del protagonista è la nitida fotografia di come tanti uomini, nella tradizione culturale del nostro “vecchio mondo”, sono stati trattati dopo aver ucciso o maltrattato le donne: come se non avessero fatto niente”, ha commentato il regista Roberto De Paolis Maino.




