Devi lasciar entrare la magia nelle cose. Se ci metti troppo cervello, escono fuori i tuoi limiti. Se invece perdi il controllo, i limiti li decide il caso.
Così Manuel Agnelli, 60 anni, fa musica e si immerge in ogni progetto lavorativo (e non). Il 2026 doveva essere il suo anno sabbatico. Invece no. “Sono stato risucchiato dal rock and roll, vuole sempre sangue fresco”, scherza a Summer Camp il leader degli Afterhours facendo riferimento a Suoni dal futuro, il progetto con cui porta in tour per l’Italia band di giovanissimi dando loro la possibilità di fare preziosa esperienza live.
In radio Agnelli racconta anche della sua vita privata, dal ping pong – “Voglio diventare un drago” – alla figlia Emma, 21 anni – “Non l’ho mai spinta a suonare ma, se non pensassi di sfruttarla, farei subito un disco con lei”. Oltre ad apprezzare il mash up che gli dedica dj Aladyn: “Un fottuto capolavoro”. Qui sotto l’intervista completa da Nikki e Federico Russo.
Manuel Agnelli a Summer Camp: l'intervista
Il tour "Suoni dal futuro" è il nuovo progetto di Manuel Agnelli
Sono andato in Australia a gennaio tutto il mese, è stato meraviglioso – racconta il cantautore in radio – L’anno sabbatico è iniziato benissimo, perché recuperi il tempo, hai il controllo delle cose che fai, non corri dietro a niente e nessuno. Poi son tornato qua ed è successa questa cosa: questi ragazzi sono veramente eccezionali, quindi non son riuscito a dire di no.
I ragazzi a cui fa riferimento sono quelli coinvolti in Suoni dal futuro, tournée di cui lui è “il padrino”. Dopo le decine di live e più di mille chilometri di distanza coperti in primavera, il progetto – 8 città, 12 progetti musicali, 96 concerti – torna per portare in giro per l’Italia, anche in autunno, sei gruppi musicali (Doobie Snack, Limonka, Mass Demonstration, Per Asperax, The Whistling Heads, Vittoria Donda) composti da giovani – “dai 15 ai 30 anni, mi vedono un po’ come il loro zio” – selezionati da Agnelli.
Abbiamo circa 300 band che cerchiamo di far suonare durante le rassegne che facciamo – racconta – E questi ragazzi crescono: non è scouting, non vogliamo trovare il nuovo talento. Vogliamo far fare esperienza in maniera che possano sbagliare senza fregarsi, crescere e pensare alla loro musica, come abbiamo fatto noi facendo una marea di gavetta ma arrivando a sapere cosa volevamo veramente. Abbiamo un bellissimo rapporto perché in loro rivedo un po’ me da ragazzo, e mi stanno riaccendendo la speranza per la nuova generazione.
Di seguito il calendario completo di Suoni dal futuro, tra ottobre e novembre:
Palermo @I Candelai
• 01/10 — MASS DEMONSTRATION + VITTORIA DONDA + MASS DEMONSTRATION
• 02/10 — PER ASPERAX + LIMONKA + DOOBIE SNACK
Roma @Wishlist Club
• 09/10 — VITTORIA DONDA + PER ASPERAX + DOOBIE SNACK
• 10/10 — LIMONKA + MASS DEMONSTRATION + THE WHISTLING HEADS
Taranto @Spazioporto
• 16/10 — PER ASPERAX + MASS DEMONSTRATION + DOOBIE SNACK
• 17/10 — VITTORIA DONDA + LIMONKA + THE WHISTLING HEADS
Napoli @Auditorium Novecento
• 22/10 — DOOBIE SNACK + THE WHISTLING HEADS + VITTORIA DONDA
• 23/10 — PER ASPERAX + MASS DEMONSTRATION + LIMONKA
Torino @Spazio 211
• 30/10 — LIMONKA + MASS DEMONSTRATION + VITTORIA DONDA
• 31/10 — THE WHISTLING HEADS + PER ASPERAX + DOOBIE SNACK
Pesaro @Urbica Velostazione
• 06/11 — MASS DEMONSTRATION + DOOBIE SNACK + VITTORIA DONDA
• 07/11 — LIMONKA + THE WHISTLING HEADS + PER ASPERAX
Milano @GERMI
• 13/11 — LIMONKA + PER ASPERAX + MASS DEMONSTRATION
• 14/11 — VITTORIA DONDA + THE WHISTLING HEADS + DOOBIE SNACK
Bologna @TPO
• 27/11 — VITTORIA DONDA + PER ASPERAX + THE WHISTLING HEADS
• 28/11 — LIMONKA + MASS DEMONSTRATION + DOOBIE SNACK
Il progetto è triennale ed è nato dall’incontro tra Manuel Agnelli, il collettivo di Germi – Ldc (spazio culturale milanese fondato, tra gli altri, da Agnelli stesso) e la Siae.
Afterhours in tour nel 2027: date, biglietti e formazione
Oltre a seguire Suoni dal futuro, Manuel Agnelli tornerà in tour a gennaio con gli Afterhours per Quello Che Non C’è – Tour 2027, che partirà dall’Europa prima di attraversare l’Italia e chiudersi simbolicamente a Milano, città da cui tutto è iniziato. Il tour rappresenta una doppia celebrazione: i 40 anni dalla pubblicazione del primo 45 giri della band, My Bit Boy (1987) e i 25 anni dell’album Quello che non c’è (2002), disco fondamentale per l’affermazione definitiva della band nel panorama rock alternativo italiano.
Sul palco ci sarà una formazione capace di riaccendere immediatamente l’immaginario storico degli Afterhours: Manuel Agnelli alla voce e chitarra, Andrea Viti al basso, Dario Ciffo tra violino e chitarra, Giorgio Prette alla batteria e Giacomo Rossetti come polistrumentista. Di seguito il calendario con tutte le date del tour:
12 gennaio – Amsterdam, Melkweg
13 gennaio – Bruxelles, La Madeleine
15 gennaio – Londra, Islington Assembly Hall
17 gennaio – Parigi, Bal Chavaux
19 gennaio – Berlino, SO36
22 gennaio – Nonantola (MO), Vox Club
23 gennaio – Nonantola (MO), Vox Club
26 gennaio – Zurigo, Volkshaus
29 gennaio – Brescia, Teatro Clerici
30 gennaio – Padova, Gran Teatro Geox
2 febbraio – Firenze, Teatro Cartiere Carrara
5 febbraio – Venaria Reale (TO), Teatro della Concordia
11 febbraio – Napoli, Casa della Musica
13 febbraio – Cesena, Pala BCC Romagnolo
17 febbraio – Roma, Atlantico
18 febbraio – Roma, Atlantico
24 febbraio – Milano, Alcatraz
25 febbraio – Milano, Alcatraz
Era un po’ che non giravamo anche al di fuori dell’Italia – dice Agnelli in radio – Ci siamo fermati per un po’ perché era bello ma molto dispendioso e faticoso. Adesso che abbiamo ritrovato un’armonia con questa formazione di un certo tipo, siam proprio i vecchi amici, abbiamo decido di riandare in giro. Poi giriamo anche per tutta Italia.
I biglietti sono disponibili sui circuiti ufficiali.





