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2023, Clueb
Fiumi, laghi e canali dell’Italia settentrionale sono stati nei secoli fondamentali per sviluppare comunicazioni e commerci. E benché siano spesso confini per popoli e nazioni, ancor più rilevante è la loro funzione di ponte: le acque, in tempo di pace, uniscono, non dividono. Durante le guerre medievali furono però teatro di furiosi scontri, vie privilegiate per spostare eserciti, macchine da guerra, artiglierie, prigionieri e bottini, e portare devastazione, assediare città e luoghi fortificati. La presenza di una flotta per decidere l’esito di un conflitto poteva essere tale da intraprendere anche una colossale impresa come quella portata a termine dalla Serenissima tra il 1438 e il 1439: il trasporto di grandi galee, e numerose altre imbarcazioni dall’Adda al Garda attraverso valli e montagne. Il libro racconterà i conflitti sulle acque interne del nord Italia nel medioevo, le tipologie di navi utilizzate durante gli scontri, i modi in cui avveniva la navigazione, per giungere infine a prendere in esame le modalità d’impiego e di combattimento delle flotte fluviali nelle battaglie rimaste nella storia.
NAM, Anno 2 n. 7
La geo-strategia fluviale veneziana 1431-15092021 •
Venice rules the Rivers The control of Terraferma by road and riverine communication it was a geopolitical imperative for Venetian strategy. Especially the need to command the Rivers was imposed by the same geographic nature of the Lagoon City as well as of the Stato di Terra for assuring the Republic’s security and prosperity. The Lagoon, indeed, is commanded by the many (and often navigable, particularly at the time of the Serenissima) rivers of the Po Valley, as the interruption or dryness of the Padani rivers could even cause the lagoon to disappear, thereafter needing an efficient defense and maintenance. At the same time, they were essential to fuel the wealth of the maritime state built by the Venetians
Nuova Antologia Militare
Pane, vino e carri: logistica e vettovagliamento nello stato visconteo trecentesco2021 •
Archivio storico lombardo
Acque milanesi, acque lombarde nel tempo. Contributi per una riflessione su un tema inesauribile2016 •
Milan is the only big city in Europe which is both far from the sea and lacking a river. Despite this natural disadvantage, however, already in classical times the Milanese possessed the skill and ingenuity to take advantage of the dominant position of their city between central Europe and the Mediterranean and to link it to the waterways crossing its territory by a network of man-built canals, the "navigli". This sophisticated network produced many consequences in different areas, from navigation to trade and from agricolture to civilization.
This contribution focuses on rivers and navigable canals of Veneto in the Late Middle Ages as trade and transport routes: they covered a main and hegemonic role in the traffic of the region, guaranteeing communication and providing the backbone for the communication network of that time. In particular, the contribution seeks to analyze the policies of the greatest communes of Veneto concerning government and guardianship of the rivers and discipline of navigation. The sources are primarily normative and legal sources, particularly the abundant production of communal statutes and pacts, the series of international agreements and privileges established between the communes in terms of traffic, communication networks and transport.
Historic landscapes are characterized by complexity; interdisciplinary methodologies and different research tools are necessary to investigate different geographical contexts (plain, hills and mountains). This study analyzes the northern part of the Euganean Hills and the Southern area of the plain created by the Bacchiglione river, following the research methodology of the French and English archaeogeography (using written and archaeological sources, historic maps, geology, GIS analyses, remote sensing). The aim of the paper is to highlight the human palimpsest and human-environment relationship in diacrony, but particularly in the Roman period and in the Middle Ages.
Archeologia medievale
Villaggi abbandonati fra Tanaro e Po (X-XIX secolo): una dinamica di lungo periodo2017 •
Este, l'Adige e i Colli Euganei. Storie di paesaggi
De navigiis, riveriis et restariis: le acque e il loro sfruttamento nell’area nord-est dei Colli Euganei. Un’analisi delle testimonianze archivistiche e documentarie di età medievale, in G.P. Brogiolo (ed.), Este, l'Adige e i Colli Euganei. Storie di paesaggi, 2017, ISBN 978-88-99547-10-32017 •
Este, l'adige e i colli euganei. Storie di paesaggi
L'acqua come elemento generatore dei paesaggi storici nella pianura sud-orientale dei Colli Euganei2017 •
I paesaggi agrari d’Europa (secoli XIII-XV), Atti del Convegno Internazionale del Centro Italiano di Studi di Storia e Arte (Pistoia, 16-19 maggio 2013), Pistoia 2015
P. Nanni, Spazi verdi urbani e campagne periurbane nell’Italia settentrionale e in Toscana, in I paesaggi agrari d'Europa (secco. XIII-XV), Viella, Roma 2015, pp. 537-585Rivista di Studi Militari, IV, 2015
Teoria e pratica militare nel XV secolo: l'eques scoppiectarius nei manoscritti di Mariano Taccola e i primi archibugieri a cavallo. Part IIin G.P. Brogiolo (ed.), Este, l’Adige e i Colli. Storie di paesaggi. Mantova: 41-68.
Il territorio della città di Este attraverso lo studio del palinsesto dei catasti storici,2017 •
2017 •
Quaderni Friulani di Archeologia, XXVIII
Il larice. Trasporto e commercio del legname dalle Alpi al Tirreno in epoca romana: un esempio di sistema integrato2018 •
Di città in città. Insediamenti, strade e vie d'acqua da Milano alla Svizzera ungo la Mediolaum-Verbannus. A cura di G. Facchinetti e C. Miedico
Di città in città. Insediamenti, strade e vie d'acqua da Milano alla Svizzera lungo la Mediolanum -Verbannus. A cura di G. Facchinetti e C. Miedico.2012 •
Fiumi e città. Un amore a distanza
- Governare la Natura, naturalizzare la governance: un’analisi del bacino fluviale del Seveso; in Osti G. (a cura di) Fiumi e città. Un amore a distanza - ISBN:9788869382543 vol. Vol. 1 Corsi d'acqua dell'alto Adriatico, pp.209-215.2021 •
2013 •
Archeologia Medievale
Tra insediamenti e fortificazione signorile: le motte nella pianura veneta tra Bacchiglione e Livenza alla luce delle fonti scritte2013 •
2012 •
2017 •
I paesaggi fluviali della Sesia fra storia e archeologia Territori, insediamenti, rappresentazioni
Architetture fortificate altovercellesi tra Cervo e Sesia: spunti per una ricerca archeologica2016 •