Niger (RN) - Africa

Capitale: NIAMEY
Popolazione: 11.730.000
Superficie: 1.186.408 km2
Fuso orario: stessa ora rispetto all'Italia; -1h quando in Italia è in vigore l'ora legale.
Lingue: francese e le lingue tradizionali (haoussa, djerma, peul, tuareg, ecc.).
Religioni: musulmana (maggiormente diffusa -95% circa della popolazione) con poche minoranze cristiane e animiste.
Moneta: Franco C.F.A.
Prefisso per l'Italia: 0039
Prefisso dall'Italia: 00227
Ambasciata d'Italia competente:
Ambasciata d’Italia ad Abidjan (Costa d'Avorio)
16, Rue de la Canebière
01 B.P. 1905 ABIDJAN 01
Côte d'Ivoire
Tel.: +225 22 44 61 70
22 44 63 61
Fax: +225 22 44 35 87
Cellulare emergenza:
+225/07 07 73 43
E-mail: ambitali@afnet.net
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Centri di vaccinazione
Lista completa di tutti i centri di vaccinazione sul territorio italiano.
Passaporto
Guida completa per il rilascio del passaporto, dal sito della Polizia di Stato.
Tassi di cambio
Convertitore aggiornato con tutte le valute del mondo, a cura dell'Ufficio Italiano Cambi.
Dal 03.03.2006
A causa del ripetersi di aggressioni a danno di turisti da parte di bande armate si sconsigliano i viaggi:
- nella zona della Azawagh, area compresa tra la frontiera con il Mali e la linea che va da Tahoua a Ingall e fino alla frontiera algerina.
- nella zona ad est del Massif de l'Air e a nord dell'Iferouane, fino alla frontiera con l'Algeria.
Per il resto del Paese si consiglia, prima di intraprendere delle escursioni, di segnalare la propria presenza alla nostra Ambasciata d'Italia in Abidjan, specificando itinerari e durata ed inoltre di ricorrere ai servizi di guide altamente qualificate, qualora l'escursione interessi zone desertiche o comunque scarsamente abitate.
Vedere "Sicurezza".
Il Ministero della salute nigerino ha segnalato 614 casi (con 44 decessi) di meningite (Neisseria meninngitidis Gruppo A) registrati nel periodo dal 1 gennaio al 26 febbraio c.a nei distretti di Madarounfa e di Guidan-Roumdji. Le Autorità sanitarie locali hanno intrapreso una campagna di vaccinazione contro la malattia nelle località interessate dal fenomeno.
- L'OMS ha segnalato il primo focolaio di influenza aviaria (virus H5N1) nel Paese. Da accertamenti effettuati è emerso che i casi sono stati individuati in cinque stati situati a sud del Paese, confinanti con la Nigeria.
Le Autorità sanitarie locali, coadiuvate da esperti dell'OMS, stanno adottando le misure necessarie per i controlli contro il diffondersi dell'epidemia negli allevamenti di volatili.
Ai connazionali che intendano recarsi nel Paese ed in particolare nella zona interessata, si consiglia a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti.
Per ulteriori avvertenze si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni sulla malattia possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando i siti del Ministero della Salute: www.ministerosalute.it e dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don.
Documentazione necessaria per l'ingresso nel paese
Passaporto: necessario.
Visto d'ingresso: necessario, per qualsiasi tipo d'ingresso (il visto non è necessario per i titolari di passaporto diplomatico e/o di servizio per soggiorni inferiori a 90 giorni).
Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla. Altamente raccomandate, previo parere medico, sono le vaccinazioni contro la meningite, il tetano, l'epatite A e B, oltre alla profilassi antimalarica.
In tutto il Paese, prevalentemente nella zona Nord ma anche sulla strada internazionale Niger – Burkina Faso, avvengono sporadici episodi di banditismo.
Si consiglia, prima di intraprendere delle escursioni, di segnalare la propria presenza all’Ambasciata d’Italia in Abidjan e/o al Vice Consolato di Niamey, comunicando itinerari e durata del soggiorno. Si consiglia, altresì, di ricorrere ai servizi di guide altamente qualificate, qualora l’escursione interessi zone desertiche o comunque scarsamente abitate.
Per le escursioni in zone desertiche, assicurarsi che l’agenzia alla quale ci si è rivolti sia munita di telefono satellitare, scorte d’acqua, carburante, pezzi di ricambio essenziali, pneumatici di scorta e che l’escursione venga effettuata sempre con almeno due veicoli.
Si consiglia, inoltre, di controllare le autorizzazioni governative che consentono all’agenzia di effettuare i circuiti richiesti. In caso di dubbio contattare le Autorità locali quali il Ministero del Turismo, la Prefetture, la Polizia per informarsi sulla sicurezza del circuito. In caso di escursioni individuali senza agenzie, i suddetti contatti sono necessari.
Si raccomanda inoltre, di contattare prima della partenza e immediatamente all’arrivo l'Ambasciata d'Italia a Abidjan, comunicando eventuali spostamenti sul territorio e attenendosi, durante la permanenza, ai suggerimenti forniti. Si consiglia, inoltre, di registrare i dati relativi al viaggio che si intende effettuare nel sito www.dovesiamonelmondo.it.
Normativa locale prevista per uso e spaccio di droghe (leggere o pesanti): l’importazione, la detenzione e la vendita di droghe, anche leggere, è punita con pene detentive fino a dieci anni. Il consumo è punito con pene detentive fino a tre anni.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: per quanto riguarda la legislazione a protezione dei minori, esiste una normativa specifica che prevede che:
- gli atti osceni siano puniti con la detenzione da 6 mesi a 3 anni;
- gli atti di libidine nei confronti dei minori siano puniti con la detenzione da 2 a 10 anni;
- la violenza carnale sia punita con una pena che può variare dai 15 ai 30 anni.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), secondo la legge italiana, vengono perseguiti al rientro in Italia.
Il sistema giudiziario non presenta ovunque gli stessi livelli di affidabilità. A norma di legge e su richiesta della parte lesa, in sussistenza di gravi reati, la polizia giudiziaria può procedere al sequestro del passaporto, al fine di impedire al turista di lasciare il territorio.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano competente nel Paese per la necessaria assistenza.
Appare delicata da un lato per le malattie diffuse spesso a livello endemico e dall’altro per le insufficienti condizioni igieniche e le scarse strutture sanitarie esistenti.
Gli europei si rivolgono soprattutto ad alcune strutture sanitarie private, nel complesso di buona qualità e a costi accessibili.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre la copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese.
La malaria è estesa su tutto il territorio, ed in alcuni casi è clorochino resistente. Si consiglia la relativa profilassi. In caso di permanenza all’esterno durante le ore serali e notturne, si consiglia l’uso di repellenti e di abbigliamento che coprano la maggior parte del corpo.
Sono numerose le malattie endemiche quali il colera.
Si consigliano in ogni caso, previo parere medico, le vaccinazioni contro la meningite (di cui persiste un’epidemia annuale ricorrente), l’epatite A e B, il tetano e il morbillo. (endemico in Niger).
Diffuso l’AIDS, specie tra la popolazione giovanile e negli ambienti urbani.
Avvertenze
Si consiglia di:
-evitare di mangiare cibi crudi;
-lavare e disinfettare accuratamente frutta e verdura;
-bere acqua e bibite in bottiglia, senza aggiungere ghiaccio.
Esiste un discreto numero di farmacie nella capitale Niamey, provviste soprattutto di medicinali francesi. Si consiglia, comunque, di arrivare nel Paese muniti di medicinali essenziali.