ALMESE (TORINO) – «Ero una monaca e la mia vita era finita: avevo 15 anni e dovevo chiedere a Bruno il permesso per fare qualsiasi cosa. In cuor mio mi faceva venire un senso di ribrezzo ma era più forte il sollievo: ero salva da malattie mortali e incidenti tragici. La mia vita era affidata a un uomo di cui mi fidavo ciecamente». Bastano queste frasi per capire quanto il “maestro” Bruno Malatest…