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Portici di carta due chilometri di libri nel ricordo di Dario Fo

Portici di carta due chilometri di libri nel ricordo di Dario Fo

Tra dieci giorni al via l’edizione numero 19 dedicata al premio Nobel Tra gli ospiti il malese Aw Durastanti, Gamberale Ermal Meta e Lagioia

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Due chiliometri di libri per la diciannovesima edizione di Portici di Carta che invaderà la città sabato 10 e domenica 11 ottobre lungo i portici del centro, tra piazza Castello e Porta Nuova. Due chilometri con editori (gli ospiti quest’anno sono La Nave di Teseo e, per l’infanzia, Terre di Mezzo) e tante librerie. E, cosa non da poco, 2mila buoni da leggere in omaggio durante l’evento.

Questa edizione è dedicata a Dario Fo in occasione del centenario della nascita e del decennale della scomparsa. Ma anche momenti pensati per bambini con Mini Portici, in piazza San Carlo con incontri, laboratori, letture e azioni pittoriche collettive. Un’occasione per inciampare nei libri, nella lettura, negli scrittori: 71 librerie, fra indipendenti e di catena, remainders (libri nuovi ma invenduti), antiquarie e bouquinistes (bancarelle), 56 case editrici e 46 espositori de “Il libro ritrovato” (libri antichi e fuori catalogo).

Tra gli ospiti: grazie a La Nave di Teseo ci sarà lo scrittore malese Tash Aw che con il nuovo romanzo “Il Sud” è candidato al Booker Prize 2025; la scrittrice Claudia Durastanti, curatrice della casa editrice femminista La Tartaruga, ora in libreria con la sua prima raccolta di saggi “Falsi amici” pensata insieme a Marta Barone e Hamilton Santià; il cantautore Ermal Meta con una riflessione su scrittura e musica, insieme a Dario Voltolini; Massimo Cacciari con un incontro sulla collana “Krisis”. E grazie a Terre di Mezzo, arriveranno Abby Hanlon, creatrice dell’amata Dory fantasmagorica, protagonista dell’omonima serie tradotta in tutto il mondo e Francesco “Kento” Carlo, tra i rapper militanti più noti d’Italia.

E poi ecco Chiara Gamberale, con il nuovo romanzo “Liberi tutti” (Feltrinelli), dedicato alla scuola; Matteo Lancini con il suo nuovo “A volte ti amo” (Einaudi) in dialogo con Annalena Benini. Nicola Lagioia con la prima presentazione torinese del nuovo libro “Santa Barbara” (Einaudi); Francesca Giannone con “Gli anni in bianco e nero” (Nord) in dialogo con Rocco Pinto; Enrica Tesio con “Cosa ne sanno i poeti” (Bompiani); Marco Amerighi con “Quanto splende questo nero” (Bollati Boringhieri), romanzo di formazione su identità e inquietudine, in dialogo con Elena Varvello; Elena Loewenthal con “Il tempo dei chissà” (Einaudi); Aurora Tamigio, autrice di “Otto ragazze” (Feltrinelli), saga al femminile che attraversa generazioni.

In programma anche un omaggio a Luca Beatrice, critico d’arte scomparso nel 2025, e un incontro su Angiola Minella (partigiana, tra le donne che presero parte all’Assemblea Costituente) con Cristina Ricci, autrice di “Quando le donne firmarono il futuro” (Graphot).

Due importanti premi: quello di letteratura sportiva Gianni Mura e quello Ernesto Ferrero–Fondazione Crt. Quest’ultimo, come ha detto Annalena Benini, «lo abbiamo pensato per onorare la sua passione per i libri e la sua grande dedizione al lavoro editoriale».

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