Rododendri che crescono alla quota record di 3.400 metri, marmotte che si svegliano in anticipo dal letargo, camosci costretti a contendersi il cibo con i cervi e specie come il fringuello alpino a rischio scomparsa: il cambiamento climatico sta facendo sentire i propri preoccupanti effetti sulle montagne lombarde. Secondo gli esperti del Centro regionale neve e valanghe di Bormio di Arpa Lombard…