Ariete
Prosegue l’azione stabilizzante dei pianeti lenti: equilibrante contro l’esagerata irruenza, l’impulsiva passione, l’istintivo sbilanciamento. Si possono fare durature provviste di saggezza domestica, di dolcezza romantica, anche di sana e beneducata ribellione. Alcune della seconda decade possono avere improvvisi attacchi di perdita di controllo a causa della nota quadratura di Marte, che quando arriva di colpo allenta i bulloni della assennata razionalità.
Musica: Janis Joplin, Summertime.
Toro
Marte offre in dono il coraggio. Ci si può inebriare. Aumentano le sensazioni del piacere, per voi base di ogni filosofia. Si arricchisce di dosi abbondanti di mistero e sensualità. Le stanze della mente si riempiono di interessanti progetti, ma è il desiderio a dilagare per i corridoi, distribuendo alle microtubole del cervello — dove si innescano per entanglement a ripetizione — dichiarazioni di intenti amorosi, motivo centrale ubriacante di fine estate.
Musica: Nancy Sinatra, Summer Wine.
Gemelli
Venere, Giove e Saturno irresistibili spazzano dal cielo anche la più piccola nuvola. L’estate non è finita per niente. Sei ancora pronta a filare con il tuo surf a San Onofre o Redondo Beach. Il tuo amore ogni volta ti sorride e ti segue dalla spiaggia. We’ll all be planning out a ruote / we’re gonna take real soon / we’re waxing down our surfboards (“Tutti insieme decideremo un percorso, lo faremo presto, stiamo già lucidando le nostre tavole da surf”).
Musica: The Beach Boys, Surfin’ Usa.
Cancro
Marte nel tuo segno ti fa borbottare. Se sei evoluta, ti fa attaccare. Se sei spaventata, ti fa chiudere in casa, sperando che qualcuno di te senta la mancanza. Se sei innamorata, ti fa desiderare che chi adori sia lì fisicamente. Se sei una poetessa, ti fa scrivere versi selvaggi, con arrembaggio all’invisibile. I baci hanno un che di misterioso e, finché non lo scoprirai, non finiscono. Nate tra il 24 e il 27 giugno scombussolate da Nettuno, con conseguente ritiro nel convento.
Musica: Kate Bush, Delius.
Leone
Pianeti esuberanti. L’aria frizzante non annuncia l’autunno. Nettuno e Urano per la prima decade sono avventurosi, curiosi, fuori dalle righe. Giove e Saturno, per la seconda decade, sono euforici e nello stesso tempo seri, anche con piacevole spolverata di fortuna. Per la terza decade una Venere armonica ed elegantissima dona all’esistenza quotidiana un tocco artistico, il che significa né banale né scontato. Una via di mezzo tra Botticelli e Picabia.
Musica: Prince, Sex in the Summer.
Vergine
Cage e Duchamp hanno percorso quel crinale meraviglioso tra magia e zen, dove con inimitabile leggerezza aveva saltellato a suo tempo Dada. Ora, mentre si avvicina la tua stagione così intensa e poetica, nella malinconica compostezza anche tu puoi essere così elegante, dinoccolata, distaccata, leggerissima quasi da diventare evanescente, come fu Duchamp. E così solare, senza dire una sola parola, diffondendo dagli occhi la morbida luce, come John Cage.
Musica: John Cage, In a Landscape.
Bilancia
Ancora non ti sono passate le paure. Dovresti imparare a barare, a fare finta di essere coraggiosa, fino all’impertinenza, fino alla sfida aperta. Invece stai rannicchiata, nella posizione di massima difesa. Sei testarda. Ancora non vuoi capire quanto è vero che tu sei la più forte di tutti. The Spiderman is having me for dinner tonight / … Softly smiling in the pale light (L’Uomo Ragno stasera mi mangerà per cena… Dolcemente mi sta sorridendo nella luce pallida).
Musica: The Cure, Lullaby.
Scorpione
Quando si legge astrologicamente una settimana, i pianeti rapidi diventano fondamentali e vanno studiati bene. Mercurio e Marte positivi deviano l’esistenza su binari più scorrevoli. Qualcuna, che si perdeva nei sotterranei oscuri, ne approfitta per alleggerire il pensiero complicato. Qualcun’altra ripulisce dolcemente il complesso meccanismo della percezione dopo mille battaglie – il più delle volte poco necessarie – che lo inceppavano.
Musica: Bon Iver, Things Behind Things Behind Things.
Sagittario
Viaggi veloce dalla spiaggia di Lampung verso Palembang, con il tuo nuovo amore incontrato a Pantai Krui. Venere Giove e Saturno continuano a dare all’inconscio archetipico la sensazione della rotta giusta. Non hai bisogno di raggiungere i gradi elevati di elaborazione delle tue rappresentazioni del mondo. Tutto è semplice a Sumatra, come gli occhi brillanti del tuo nuovo amore. Non è il momento delle filosofie complesse, né di un solo pensiero triste.
Musica: Joe Satriani, Summer Song.
Capricorno
Atmosfere bollenti. L’estate elimina inibizioni stupide. Voglia di non restare più composti al proprio posto. Marte opposto, anche Venere contro. Non facile. Ma tu non fai una piega. Man it’s a hot one / Like seven inches from the midday sun / Well, I hear you whisper and the words melt everyone / But you stay so cool… (È ancora così caldo, come trovarsi a due passi dal sole di mezzogiorno. Ti sento sussurrare e le parole sciolgono chiunque…E tu rimani calmissima).
Musica: Santana, Smooth.
Acquario
Sembra ancora di essere nel pieno dell’estate, con Venere che fa sembrare tutti più belli, soprattutto te. Fort Klamath non è lontana, è bello tenere fissi i 100 all’ora. Si vede il misterioso monte Shasta, dove i viaggiatori del tempo entrano ed escono dalla roccia. Road trippin’ with my two favorite allies…/ …it’s time to leave this town… (…In viaggio con i miei due alleati preferiti… È arrivato proprio il tempo di partire da questa città…).
Musica: Red Hot Chili Peppers, Road Trippin’.
Pesci
All’improvviso scappi via da tutti, nessuno capisce perché. Fino a un attimo prima sorridevi con gli occhi enormi che irradiano la luce ovunque. Sparisci dopo aver gettato l’ultimo sguardo al mondo. Quando cadi nell’abisso ci vuole Nembo Kid. Avevi fatto ridere tutti fino a un attimo fa. Sarà Mercurio, oppure il trigono di Marte. E la chiamano estate, questa estate senza te. Il profumo del mare non lo sento, non c’è più… Perché non torni qui?
Musica: Bruno Martino, E la chiamano estate.
illustrazione di Amyisla McCombie